Vivienne Westwood lancia la Heart Bag

viviennewestwoodÈ a forma di cuore con una stampa a fiorellini su fondo nero l’ultima borsa creata dalla stilista Vivienne Westwood. L’articolo di lusso, ispirato alla collezione Gold Label ed appartenente alla linea Ebury del brand, presenta anche un originale Orb in metallo placcato oro. Considerate le proprie fattezze, l’accessorio realizzato interamente in pelle è stato ribattezzato Heart Bag. Per averlo, è necessario recarsi presso la boutique monomarca di Milano, situata in Corso Venezia 25 (tel. 02 76080222/223), e pagare 802 euro.
Per la primavera estate 2010, invece, l’eccentrica fashion designer punta su colori decisi che spaziano dal rosa shocking all’oro, che fanno spesso da sfondo a ricami con motivi floreali molto retrò. In poche parole, uno stile adatto alle persone che non vogliono passare inosservate.

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Ema Berlin 09: il look dei vincitori e delle guest star

58833469In occasione del contemporaneo anniversario della caduta del Muro di Berlino, la cerimonia degli Mtv Europe Music Awards quest’anno non poteva che essere organizzata in questa città.
Tantissimi i divi dello star system che sono puntualmente intervenuti alla premiazione degli artisti musicali più acclamati dal canale televisivo. La vera trionfatrice della serata è stata senza dubbio Beyonce, che ha portato a casa ben quattro statuette per Best Song, Best Live Act, Best Female e Best Video. Colei che, visto il successo, è ormai considerata l’erede di Whitney Houston, si è presentata sul red carpet fasciata in uno splendido abito a sirena effetto metal, creato dall’ Atelier Versace per l’attuale collezione autunno-inverno.
Ad ogni modo, non hanno voluto sfigurare nemmeno le sue colleghe: Katy Perry ha scelto un vestito lungo firmato Marchesa, in un rosa tenue contrastato soltanto dal pizzo nero su un lato del bustier e sull’unica spallina. Molto luminosa anche Shakira, con un mini dress lamé argentato abbinato a dei sandali gioiello sempre Versace. Asia Argento invece, ospite dell’evento in qualità di annunciatrice di alcuni vincitori, ha optato per un modello corto monospalla di Sophia Kokosalaki.
Per l’esibizione on stage, infine, la cantante Leona Lewis ha sfoggiato un completo nero di Vivienne Westwood, composto da bustino stile sadomaso e da una vaporosa gonna in tulle.

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Il rilancio del bustier: la nuova tendenza per il 2009/2010

In pelle, in lattice, con micro borchie e ricami, a punto croce, in versione sadomaso, tempestato di swarovski, realizzato con sete preziose, sofisticate stoffe intulle, materiali impalpabili: nelle collezioni di alta moda per la primavera -estate il rilancio del bustier è davvero palese. Da Dior a Lanvin, da Vivienne Westwood a Gattinoni questo capo di lingerie, che rappresenta uno dei miti dell’immaginario maschile nei confronti del gentil sesso, è stato rivisitato, corretto e riattualizzato.
Simbolo di seduzione estrema, a volte anche sfacciata, il corsetto è stato citato nella letteratura, in film e in opere teatrali per descrivere la donna come un oggetto di desiderio e con una bellezza ostentata. La situazione è rimasta invariata fino agli anni ‘20 del secolo scorso, quando l’anticonformista Coco Chanel decide di archiviarli. Il loro ritorno, comunque, avverrà pochi decenni più tardi.
Che siano di ispirazione settecentesca, come quelli di lady Georgiana Spencer, duchessa di Devonshire, o più simili ai bustier ideati da Vivienne Westwood, agli inimitabili bustini-armatura di Jean-Paul Gaultier, ai corpetti creati con la iuta da Alexander Mc Queen o a quelli polimaterici di Thierry Mugler, tali modelli appaiono come delle vere e proprie opere d’arte, scomode da indossare, ma ad ogni modo amate da grandi star del pop che ne consacrano il ritorno. Come Kylie Minogue che nella primavera del 2005, strizzata all’interno di un bustier firmato da John Galliano, decise di intraprendere il suo fortunato tour mondiale.
Stregata dai corpetti anche la cantante Madonna che aveva chiesto al nostro Riccardo Tisci (Givenchy) di crearne una versione particolare per il suo tour mondiale Sticky and Sweet un lungo soprabito e un gilet-corsetto in satin lucido nero. Sotto il segno del gangster-style. Ma già intorno agli anni ‘90 la signora Veronica Ciccone aveva indossato capi bustier rigidi, stravaganti con coppe a punta, tacchi a spillo a forma di Torre Eiffel, firmati Gaultier che tre anni dopo lanciava la sua supergettonata fragranza, facilmente distinguibile attraverso un originale packaging: flacone fetish a forma di corsetto racchiuso in una anonima lattina di conserva.
A distanza di anni il direttore creativo di Dior rivolge di nuovo lo sguardo verso tale capo sensuale, inserendolo nella parte superiore di lunghi abiti da sera, in pitone, sete, decorati con cristalli. Segue la stessa tendenza la maison Celine, che per il 2010 guarda con stordimento e nostalgia all’Africa, al popolo Tuareg puntando ad abiti con corsetti ricamati.
Del resto, come ha recentemente dichiarato alle sfilate parigine Alber Elbaz di Lanvin: “C’è una grande attenzione al corpo. Quando si indossano certi vestiti bisogna essere donne libere di testa, per non scadere nella volgarità”. Anche lo stilista libanese Zuhair Murad ha fatto sfilare, lo scorso luglio a Parigi, una collezione pensata per le principessa arabe, top e corsetti ricoperti di cristalli, naturalmente elegantissimi. Un’altra conferma del trend è dato dal pezzo forte della collezione di Federico Sangalli, applauditissimo a Milano, consistente in un abito-bustier realizzato con 7 chili di corda impacchettata nel tulle che avvolgono il corpo come una nuvola. Onirico, surreale, neo romantico.
Ai bustini è stata dedicata anche la mostra organizzata e promossa a Roma dall’Accademia Koefia (aperta al pubblico sino al 15 ottobre) dal titolo Il corpetto: Architettura del corpo umano tra ‘800 e III millennio. In tale sede sono esposte creazioni originali di Grimaldi & Giardina, della maison Gattinoni con creazioni indossate in passato da Gwyneth Paltrow (Shakespeare in love), Kristen Dunst (Marie Antoinette), Gina Lollobrigida (La donna più bella del mondo), Renee Zellweger (Chicago), Kim Basinger (L.A. Confidential). Con questa iniziativa, in pratica, l’istituto ha voluto fare un interessante exursus sull’evoluzione del corpetto dalla fine dell’800 fino ai nostri giorni.

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Altri capi dalle collezioni autunno-inverno 2009/2010

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“Speciale Tv Moda” in onda su Italia 1

Speciale TvModa, il programma creato e condotto da Jo Squillo, per la prima volta andrà in onda su Italia1. La puntata di start up è fissata per lunedì 29 alle h. 23, che sarà incentrata sulla città di Milano e sulla recente sfilata svoltasi in Piazza della Scala.
Indossatrici, stitlisti e artisti sono stati intervistati durante la presentazione delle nuove collezioni. Brani degli anni ‘80 sono stati scelti come sottofondo sonoro per le sfilate delle maison. Durante la trasmissione, sarà possibile ammirare spezzoni dei defilè di: Giorgio Armani, Gianni Versace, Roberto Cavalli, John Richmond, Blumarine, Luisa Beccaria, Byblos, Diesel, Dsquared2, Salvatore Ferragamo, Gianfranco Ferrè, , Iceberg, Laura Biagiotti, Frankie Morello, Aquilano e Rimondi, Ermanno Scervino, Vivienne Westwood, Missoni.

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I caftani e il beachwear di Marc Jacobs, Taj, Parah, Miss Bikini,Frankie Morello, H e M, Benetton e Yamamay

Anche se per qualcuno le vacanze estive saranno una sola toccata e fuga, non si rinuncerà al mare, quello che lambisce le coste delle isole soprattutto, ma anche la Francia, in testa alle scelte dei cittadini d’Europa, secondo homeholidays.com.
E se non sarà Francia, la moda tropeziennes sarà comunque protagonista del bagnasciuga e degli aperitivi in spiaggia nelle cittadine di mare. Una rievocazione in puro stile anni ‘60, dalle stampe floreali, ai minicardigan con i profili a contrasto, fino ai cappelli di rafia intrecciata. E ai piedi rigorosamente le ballerine. Bianco, sabbia, azzurro per capi casual e sportivi, composti da shorts, abiti, camicie e maxi camicie, bermuda rigati e felpe con cappuccio da abbinare a maxi borse in canvas. Chi volesse osare di più, invece, avrà a disposizione capi attinti direttamente agli anni ‘70, con colori forti e acidi e stampe importanti.
Intanto, l’estate alle porte segna un importante debutto nel beachwear, quello di Marc Jacobs, sempre attento all’ispirazione dal gusto retrò. Lo stilista americano porta in spiaggia uno stile raffinato e romantico, con le stampe che mixano colori e disegni cartoon.
In America, a Miami per l’esattezza, impazza , un brand alla sua seconda stagione che da oltreoceano approda ora anche nelle migliori boutique italiane. Sabrina è italiana del resto, di Milano, trasferita a Miami da 10 anni. Qui ha lanciato il marchio di Caterina Lucchi per poi debuttare con la sua linea di caftani. Ed è stato un successo. Tuniche in cotone e seta, top, shirt e abiti, oltre a sandali impreziositi di gemme e pietre. Una ispirazione estetica che guarda ad altri continenti e che viene impressa su ogni singolo pezzo.
Il mood estivo, oltre ai debutti, si sviluppa secondo due precise direttrici. Il bikini e il costume intero, ma così mini, ritagliato, con buchi e ovali, da garantire quasi la medesima esposizione della pelle al sole di un due pezzi. E soprattutto la possibilità di giocare con altri capi dell’armadio come fasce, camicie, t-shirt, leggings. Insomma, la moda da spiaggia diventa da città, da passeggio, con una possibilità pressoché infinita di giocare con abbinamenti di stili e di colori. Insomma, nessuno si dovrà stupire nel vedere per le strade di città una donna in t-shirt a fantasia colorata, indossata sotto un bikini, mentre lo slip si accompagna naturalmente con una cintura a tre giri.
Per quanto riguarda il costume intero, invece, vince l’effetto bondage con lo scollo a bustier, come nelle proposte, tra gli altri, di Giorgio Armani, oppure l’effetto goffrato e drappeggiato. Il tutto accompagnato magari da una giacca estiva e lunghe collane a catena sottile. Viene in aiuto la collezione Parah by no.nu che lancia una collezione di accessori quali bracciali, collane, cinture e borse realizzati artigianalmente in pitone, rettile, vinile, legno e cristallo. E addirittura un frustino, in pelle arricchito da un cristallo taglio brillante sul manico, un nastro in raso nero e lucenti strass.
A guarda la collezione di Valeria Marini che si ispira senza reticenze allo stile di BB. Non a caso la linea di chiama proprio Diamonds Dolls, destinata a una bionda pin up girl, faciata in sexy abitini che spaziano tra il pizzo rosa e nero. Più aggressiva e rock, invece, la collezione fimata Miss Bikini, che non a caso annoverava tra gli ospiti della sfilata lo scorso anno, per la presentazione della collezione P/E 2009, proprio l’icona rock del cinema americano, la trasgressiva Juliette Lewis. Le due stiliste sono Alessandra e Francesca Piancentini, che hanno deciso di mixare suggestioni rock con qualche rimando all’Oriente.
Ecco allora che il risultato è un inno allo spirito libero degli anni ‘70 e vagamente hippy, con il caftano destrutturato che può essere usato anche come pareo. Per l’aperitivo in spiaggia c’è anche il bikini gioiello, arricchito di strass e ricami sulla scollatura che può essere indossato con un caftano leggero ton sur tone per essere impeccabili in spiaggia. Frankie Morello Sexywear si ispira pure alla Bardot e porta in spiaggia costumi con reggiseno a balconcino, corredato di un maxifiocco e microslip, pure arricchiti da fiocco. Impazza il pois, anche low cost, proposto dalla catena H e M, Benetton (reggiseno a pois e slip a righe), Yamamay.
L’ultimo trendissimo tocco di stagione è rappresentato dalle scarpe in gomma. Un materiale inedito, lanciato per primo da Crocs, che ora si ingentilisce e prende le forme di una normale calzatura. Vivienne Weastwood le ha disegnate con tanto di cuoricino a contrasto sulla punta; Kartelle, invece, azienda leader dell’arredamento e del design, ha lanciato le Glue Cinderella, realizzate in plastica trasparente e colorata, prodotte in collaborazione con la griffe di moda normaluisa. Gucci le vuole in vernice rossa e nera con morsetto in metallo dorato o in tartaruga; con nappe e fiocchi e dedicate alla sera quelle di , mentre sono tempestate di 3000 Swarovsky le Prettyballerinas.

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Christie’s mette all’asta abbigliamento vintage

vintageLo scorso 30 Ottobre a Londra, presso la prestigiosa casa d’aste Christie’s, sono stati venduti gli abiti e gli accessori della Avan-garde di Resurrection, la più nota boutique americana dedicata all’usato di lusso. Un appuntamento imperdibile per gli amanti del e della sperimentazione di nuovi look o materiali (plastica, vinile, metallo, lurex), che ovviamente hanno cercato di aggiudicarsi alcuni dei pezzi storici della linea.
Fra vari capi di abbigliamento, borse e gioielli, gli oggetti in tutto erano più di 250. I modelli Space Age di Paco Rabanne, ad esempio, risalgono agli anni’60 e sono implicitamente dedicati al primo sbarco dell’uomo sulla Luna ed anche alla liberazione sessuale di quegli anni: con questa tipologia di indumenti, infatti, il corpo è coperto soltanto da piastre di alluminio argentate. Le prime stampe Versace in stile pop art e i pattern floreali di Ossie Clark, d’altra parte, rimandano all’atmosfera e al look degli anni ’70, mentre le creazioni esposte di Vivienne Westwood si ispirano chiaramente al movimento punk britannico degli anni ’80.
Considerando i listini attuali di queste case di moda, la base d’asta è partita da cifre ragionevoli, arrivando a toccare la punta massima di 10.000 sterline.
I prossimi incontri con il mondo del fashion d’autore, infine, avranno luogo sempre a Londra il 18 Novembre e il 4 Dicembre da Kelly Taylor auctions , specializzata per l’appunto nella messa all’asta di tessuti antichi, abiti storici e .

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