Viktor & Rolf vestono bambole con abiti miniatura

viktor&rolfPer celebrare la propria carriera, la coppia di stilisti Victor & Rolf ha deciso di organizzare una mostra-evento nella città tedesca di Düsseldorf. Qui, dal 7 al 21 febbraio, saranno esposte venti bambole di porcellana vestite con delle riproduzioni in dei più famosi abiti dei fashion designer. Tali creazioni risalgono a un periodo compreso fra il 1993 e il 2008, anni che segnarono appunto l’ascesa dei fashion designer.
Le fattezze delle mini dolls, invece, sono opera dell’architetto e storico dell’arte olandese Siebe Tettero. Alcune di esse saranno esposte su appositi piedistalli, mentre altre andranno ad animare una sorta di casa bianca, che ricorda un po’ quella della Barbie con la quale eravamo solite giocare da bambine.

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La video arte di Emiliano Montanari al LAC

peaches-geldofIl è un nuovo spazio culturale romano dedicato appunto a questa disciplina e alla ricerca in tale ramo. Fondato da Daniela Pastore, esso ospita mostre, rassegne ed eventi particolari fra cui la Festa dell’Architettura, che si svolgerà nei mesi di Aprile e Maggio.
Nell’attesa del rilevante appuntamento, martedì 23 febbraio verrà inaugurata la mostra On Cinema, incentrata sul legame tra video arte e cinema. Fino al 4 marzo 2010 i visitatori potranno prendere visione di una serie di frammenti sparsi appartenenti a un discorso filmo-sofico del creativo filmaker Emiliano Montanari.
Gli spezzoni sono tratti da opere già ultimate o in fase di realizzazione (es. Peaches da My Dolce Vita, un’opera movie sulla Dolce Vita di Fellini o Eyerophany, un filmato ancora non presentato ufficialmente, ecc…).

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L’Ara Pacis ospita una rassegna sul design italiano

vanity fairUn’iniziativa interessante per combattere la contraffazione ed esaltare il . La mostra Disegno e Design. e creatività italiani in corso al museo dell’ di , infatti, intende stimolare la consapevolezza del pubblico sull’importante patrimonio creativo che caratterizza il sistema produttivo nazionale.
Attraverso l’esposizione di numerosi bozzetti e disegni preparatori di vari oggetti di marca, è possibile comprendere la fase progettuale che precede la realizzazione di questi ultimi. Il percorso di visita, allestito secondo le direttive della Fondazione Valore Italia, è suddiviso per settori merceologici (arredamento, moda, agroalimentare, trasporti), ognuno dei quali raccoglie specifici prodotti datati fra l’inizio del XX secolo e i nostri giorni.
Per quanto riguarda la moda e i beni di lusso, sono state prese ad esempio le eleganti calzature anni Cinquanta con plateau o zeppa di Salvatore Ferragamo, la luminosissima collana Sapphire Flower Collection di Bulgari, la poltrona Vanity Fair di Frau o le recenti scarpe con suola traspirabile della Geox.
A rendere questo viaggio nel tempo ancora più ricco ed affascinante, ci pensano anche i cartelloni pubblicitari, i filmati e contenuti audio relativi alle invenzioni, provenienti da archivi storici, musei d’impresa, da Rai Educational o da Radio 24. Per maggiori informazioni sulla storia delle creazioni e sull’evento, visitare il sito www.disegnoedesign.it

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Il fashion jeans di Fiorucci celebrato in una mostra a Firenze

Fashion jeans inventor HistoireÈ stata inaugurata ieri, presso la SACI Gallery di , l’esposizione dedicata allo stilista Elio , ricordato soprattutto per aver lanciato i cosiddetti .
Lungo il percorso della , infatti, vengono ripresentati i momenti salienti che hanno condotto il designer a trasformare tale capo da un semplice indumento di lavoro a un pantalone amato in tutto al mondo e sfruttabile per diverse occasioni. L’evoluzione viene illustrata e resa ancora più chiara attraverso gli scatti realizzati dal celebre fotografo Oliviero Toscani, che fra l’altro ha collaborato a lungo per il marchio di moda.
Dopo aver introdotto la minigonna in Italia, Elio , avvalendosi della maestria del sarto Valentino Mario Morelli, ha creato il primo jeans modellato sul corpo. Il successo del è stato enorme fin dai suoi esordi: ne vennero venduti subito 1.200.000 pezzi, divenendo così un must imprescindibile nel guardaroba delle persone di tutte le età.
Negli anni a seguire, poi, sono stati commercializzati dal brand i jeans stretch, ideati dopo l’invenzione della Lycra da parte della Du Pont e, dal 2004, quelli ancora più femminili della linea Ergonomicssexyjeans.
L’evento, collaterale al calendario di Pitti Immagine Bimbo, durerà fino al prossimo 12 febbraio. Per informazioni sugli orari, visitare il sito ufficiale della location www.saci-florence.org

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Palazzo Pitti ospita una nuova mostra di moda

abito sposaContemporaneamente all’attuale calendario di sfilate, la di Palazzo a ha inaugurato un’interessante retrospettiva sugli abiti e gli accessori conservati nei suoi depositi. I pezzi da collezione sono talmente numerosi che non sarà possibile esporli tutti insieme: si è pensato così di presentarli al pubblico a rotazione, dividendoli per temi.
L’argomento su cui è stata incentrata la prima riguarda sia i punti di raccordo che quelli di differenza tra le tendenze del passato e quelle del Novecento. L’evento, non a caso, è stato intitolato Moda fra analogie e dissonanze. La disposizione dei capolavori all’interno del percorso di visita, inoltre, non segue il classico ordine cronologico, bensì si basa su un criterio di accostamento o di contrapposizione, in modo da far risaltare subito all’occhio le similitudini o le discordanze delle forme.
Fra i modelli più prestigiosi, si ricordano quelli firmati da Ferré e Fortuny, un abito stile Impero, un’andrienne del XVIII secolo, capi anni Cinquanta e Settanta, nonché uno splendido vestito da sposa di manifattura inglese risalente al 1862 (nella foto).
Per gli orari di apertura e i prezzi dei biglietti, consultare il sito di riferimento www.polomuseale.firenze.it/musei/costume

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Anna Molinari partecipa al Momant di Carpi

capobianchiConsiderato l’ottimo riscontro della prima edizione svoltasi lo scorso anno con l’affluenza di circa cinquemila persone, è stata riproposta la mostra di dipinti antichi , con un maggior numero di gallerie espositrici e con un calendario ancora più ricco.
Anche la location dell’evento è in tema con tutto il contesto: si tratta infatti dello storico Palazzo rinascimentale Dei Pio di Carpi, fra l’altro restaurato recentemente, che sarà possibile visitare insieme ai contigui Museo Civico e Museo della Città.
Una delle fervide sostenitrici della manifestazione è , ovvero la stilista del marchio Blumarine, amante da sempre del collezionismo di opere d’arte. Come lei stessa afferma in un’intervista rilasciata al giornale Modena Industria, il suo primo acquisto è stato un quadro di Federico Zandomenighi, anche se quello a cui è più affezionata è il Ritratto della pittrice Ruth Sterling di Giovanni , dal momento che esso raffigura pure uno splendido abito dell’epoca. Questa esposizione, quindi, ha permesso di ammirare anche alcuni rilevanti pezzi della collezione privata della fashion designer.
Il , inoltre, ha voluto focalizzare la propria attenzione soprattutto sulla pittura classica e sull’: sono state così selezionate opere di Telemaco Signorini, Silvestro Lega, Oscar Ghiglia, Ruggero Panerai e Vincenzo Capobianchi (nella foto la sua opera La prova dell’abito), olte ad alcuni maestri del Seicento e della corrente fiamminga (Carlo Cignani, Giovanni Stanchi, Herman van Swanevelt).

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