Scritto Domenica 31 Gennaio 2010 da Marianna Pilato
Le star dello spettacolo si sa, sono esigenti e capricciose per natura. Non parliamo poi delle loro ossessioni per gli abiti e gli accessori da indossare: spesso anche loro hanno dimostrato delle vere manie verso certi accessori o capi alla moda dai quali risultano essere inseparabili.
Questo, per esempio, è il caso di Madonna che sembra non possa fare a meno della sua giacca slim di pelle nera, facilmente abbinabile a cargo, tailleur o jeans comfort. Eva Longoria Parker, invece, adora la sua borsa Hermes modello Kelly in uno spiccato blu oceano, che ha affiancato in diverse occasioni a completi neri.
Kelly Brook, invece, punta su una elegante borsetta Chanel color vinaccia con tracolla dorata, che rende sempre chic anche le mise più casual della diva. Per citare un caso tutto italiano, poi, viene in nostro soccorso l’attrice Laura Chiatti, che non vuole rinunciare a sfoggiare il ciondolo a forma di sole ad ogni evento a cui partecipa, probabilmente perchè lo considera una specie di amuleto portafortuna.
Nella lista, infine, non potevano mancare le ricchissime e chiacchieratissime sorelle Nicky e Paris Hilton: la prima utilizza in tutte le stagioni, sia per lo shopping che per le serate mondane, un secchiello tempestato di brillantini portandolo in mano o, come vuole il bon ton, all’avambraccio. La seconda, al contrario, ultimamente è impazzita per le scarpe gioiello, che porta come se niente fosse anche di giorno.
Leggi tutto »
Pubblicato in Celebrità | Nessun commento »
Tag:Accessori, borse, MODA, must have, ossessioni, spettacolo, star, vip
Scritto Venerdì 15 Gennaio 2010 da Marianna Pilato
Contemporaneamente all’attuale calendario di sfilate, la Galleria del Costume di Palazzo Pitti a Firenze ha inaugurato un’interessante retrospettiva sugli abiti e gli accessori conservati nei suoi depositi. I pezzi da collezione sono talmente numerosi che non sarà possibile esporli tutti insieme: si è pensato così di presentarli al pubblico a rotazione, dividendoli per temi.
L’argomento su cui è stata incentrata la prima mostra riguarda sia i punti di raccordo che quelli di differenza tra le tendenze del passato e quelle del Novecento. L’evento, non a caso, è stato intitolato Moda fra analogie e dissonanze. La disposizione dei capolavori all’interno del percorso di visita, inoltre, non segue il classico ordine cronologico, bensì si basa su un criterio di accostamento o di contrapposizione, in modo da far risaltare subito all’occhio le similitudini o le discordanze delle forme.
Fra i modelli più prestigiosi, si ricordano quelli firmati da Ferré e Fortuny, un abito stile Impero, un’andrienne del XVIII secolo, capi anni Cinquanta e Settanta, nonché uno splendido vestito da sposa di manifattura inglese risalente al 1862 (nella foto).
Per gli orari di apertura e i prezzi dei biglietti, consultare il sito di riferimento www.polomuseale.firenze.it/musei/costume
Leggi tutto »
Pubblicato in Firenze | Nessun commento »
Tag:Firenze, galleria del costume, MODA, mostra, Palazzo Pitti
Scritto Martedì 12 Gennaio 2010 da Marianna Pilato
In occasione della fiera Arti e Mestieri, dedicata ai prodotti artigianali e alle idee regalo per il Natale, le creazioni dell’ Accademia di Costume e Moda di Maria Maiani hanno sfilato sul palco allestito nell’apposita area eventi.
Il defilè, in realtà, è stato diviso in tre parti: nella prima è stato possibile ammirare i modelli (uno dei quali nella foto a lato) degli stilisti emergenti lanciati dalla scuola, nella seconda gli abiti che hanno già ricevuto dei riconoscimenti, mentre nella terza si è deciso di lasciare spazio ai costumi teatrali realizzati sempre dal medesimo istituto.
Oltre che formare i propri studenti da un punto di vista tecnico-sartoriale, infatti, tale accademia ha sempre cercato di promuovere le creazioni che prendono vita durante i suoi corsi professionali, presentandoli a concorsi, esposizioni e varie manifestazioni. Essa così riesce spesso a favorire un concreto avviamento nel mondo del lavoro agli allievi, alcuni dei quali sono divenuti degli affermati fashion designer.
La moda del resto, oltre a essere uno dei settori cardine del Made in Italy, è ancora uno dei pochi ambiti dove fortunatamente non è andata persa la tradizione artigianale: un altro obiettivo che l’ente ha molto a cuore consiste appunto nel mantenere vive le tecniche della lavorazione a mano. Per maggiori informazioni, visitare il sito www.creazioni-moda.it
Leggi tutto »
Pubblicato in Scuola di moda | Nessun commento »
Tag:accademia, arti e mestieri, costume, fiera, Made in Italy, MODA
Scritto Martedì 8 Dicembre 2009 da Marianna Pilato
Ormai è certo: è il blu il colore preferito dalle modaiole per questa fredda stagione in corso. Amato in tutte le sue declinazioni (blu notte, indaco, violetto, marine, zaffiro, royal, cobalto), attualmente è riuscito ad imporsi ancor più del nero come tonalità base da abbinare ad altre più accese.
Il blu del resto fu portato spesso da nobili e regnanti (es. la dinastia dei Savoia), essendo stato considerato fin dall’antichità una tinta costosa e pregiata, allora ottenuta mescolando olio di lino e polvere di lapislazzulo. Che dire poi del suo largo uso nel campo della pittura? Ad esso Picasso dedicò un’ intera serie di quadri (Periodo blu), al fine di creare sulla tela una dimensione sacra e allo stesso tempo algida.
Tra gli stilisti che hanno adottato prepotentemente il colore simbolo dell’armonia nelle loro ultime collezioni, risultano Alberta Ferretti, Giorgio Armani, Dolce e Gabbana, Roberto Cavalli, Guillermo Mariotto per Gattinoni, Renato Balestra, Miu Miu, Anna Molinari per Blumarine, Versace, Gucci, Jean Galliano per Christian Dior e Emilio Pucci (nella foto).
Leggi tutto »
Pubblicato in Tendenze moda | Nessun commento »
Tag:abiti, Accessori, blu, colore, inverno, MODA, vestiti
Scritto Mercoledì 4 Novembre 2009 da Marianna Pilato
La filosofia della moda è divenuta ormai una disciplina affermata, a tal punto da essere introdotta nel programma didattico di diversi corsi di laurea del ramo sociologico-umanistico.
Essa si occupa di analizzare i caratteri e i fenomeni causati dal sorgere di una nuova tendenza, che però non assume mai una identità definita e permanente. Una moda, infatti, non dura mai in eterno, è qualcosa che prima o poi cessa di esistere, sebbene non si possa prevedere precisamente per quanto tempo rimarrà in voga. Anche l’emerito saggista Roland Barthes, dopo aver cercato di stilare delle leggi generali su tali evoluzioni nel volume Il sistema della moda, si è dovuto arrendere a questa evidenza.
Erroneamente da come si potrebbe pensare, un trend non è solo il tipo di abito o accessorio che indossiamo, ma un elemento molto più complesso che può entrare in contatto con l’arte, la politica, il settore sociale ed altri similari, appropriandosi superficialmente di qualche loro tratto distintivo. Si pensi alle innovazioni epocali di due grandi stilisti del Novecento: Coco Chanel e Armani. Entrambi hanno rivoluzionato i vestiti femminili constatando come il ruolo della donna stesse cambiando nella società. La prima allora ha deciso di liberare le donne dagli scomodi busti per permettere loro di lavorare e muoversi più agevolmente, mentre il couturier italiano ha voluto esteriorizzare l’emancipazione in corso dando un taglio maschile ai capi destinati alle signore.
Fin dall’antichità, del resto, la moda, pur non trasferendo determinati giudizi e valori, è riuscita a creare dei simboli significativi: il corredo di Caterina de’ Medici, ad esempio, ai tempi del XVI secolo ha comprovato concretamente la ricchezza della sua famiglia ancor meglio di tante parole. Più di recente, inoltre, gli abiti futuristi di Giacomo Balla riproposti pochi anni fa da Laura Biagiotti, hanno riportato su stoffa il concetto di ibridazione fra le arti promosso dalla corrente di pensiero d’appartenenza. Nozione questa alquanto attuale: ora, appunto, è sempre più diffusa la convivenza di più mode diverse (Post-moda), dettate soprattutto dai comportamenti dei numerosi gruppi giovanili che si formano nelle città metropolitane. È proprio ad Amsterdam, New York, Londra, Parigi e Tokyo che i fashion designer si recano per ispirarsi e per ideare qualcosa all’ultimo grido che vada di pari passo con l’indole mutevole delle masse.
Per approfondire gli argomenti trattati da questa materia, sono disponibili in libreria i seguenti manuali:
- La moda. Identità negata di Anna Maria Curcio (edizioni Franco Angeli)
- Sociologia della moda di Frédéric Monneyron (Laterza)
- Filosofia della moda di F.H. Lars Svendsen (Piccola biblioteca Guanda).
Pubblicato in Libri | Nessun commento »
Tag:armani, caterina de medici, Coco Chanel, emancipazione, fashion designer, filosofia, filosofia della moda, futurismo, giacomo balla, ibridazione, laura biagiotti, MODA, post moda, roland barthes, simbolo, società
Scritto Sabato 20 Dicembre 2008 da Marianna Pilato
È prevista per il prossimo 6 Gennaio a Parigi l’apertura della vastissima biblioteca dell’Istituto francese della moda. Essa sarà il primo spazio della cosiddetta Citè Design ad essere inaugurato: all’interno di questo mega complesso, infatti, sorgeranno col tempo pure il centro regionale del design, uffici, negozi, una terrazza con ristorante, un giardino pensile, un’area divertimento e una per il relax. L’ambizioso progetto si è potuto concretizzare grazie a un cospicuo finanziamento di circa 40 milioni di Euro messo a disposizione dallo stesso Istituto. La sede prescelta, invece, è quella di un vecchio ex magazzino a est della capitale, confinante con le rive della Senna.
Clicca qui per i tuoi libri
Pubblicato in Parigi | Nessun commento »
Tag:apre a Parigi Citè Design, biblioteca, biblioteca della moda, centro regionale del design, Citè Design, Citè Design Parigi, inaugurazione Citè Design Parigi, Istituto francese della moda, MODA, Parigi, Senna
Scritto Martedì 16 Dicembre 2008 da Marianna Pilato
Poetiche, romantiche e molto preziose, le perle tornano di moda, apparendo spesso al collo delle star ma anche delle persone comuni. Questi granelli di mare dall’indiscutibile fascino, infatti, grazie alla propria superficie tonda e levigata, donano riflessi cromatici e luminosità a chi li porta.
Esistono diversi tipi di perle, che si distinguono per forma e per grandezza. La scelta del genere è assolutamente soggettiva, tuttavia chiunque si trovi di fronte ad un filo di perle barocche di notevoli dimensioni non può che rimanere estasiato. Esse sono di origine australiana e sono conosciute con il nome di South Sea Pearls (Perle dei Mari del Sud). Il loro diametro può arrivare ai 20 mm per le perle sferiche e ai 26 mm per quelle barocche. Entrambe si sviluppano nel cuore della Pinctada Maxima, la più grande delle ostriche perlifere. Sferica, a goccia o ovale, la perla australiana può riflettere una splendida ed ampia varietà di colori, i quali spaziano dal bianco argenteo all’oro scuro.
L’interesse verso tali particolari gioielli marini, è denotato pure dall’assenza di quotazioni sul mercato: le perle australiane barocche, dunque, possono essere acquistate solamente partecipando a una specifica asta.
Leggi tutto »
Pubblicato in Bijoux | Nessun commento »
Tag:diametro, dimensioni, forma, gioielli, MODA, ostriche perlifere, perle australiane, perle australiane barocche, perle barocche, Perle dei Mari del Sud, perle sferiche, Pinctada Maxima, riflessi cromatici, South Sea Pearls, star
Scritto Lunedì 8 Dicembre 2008 da Marianna Pilato
Come riuscire ad eliminare qualche chilo di troppo, a mantenersi tonici e allo stesso tempo divertirsi? La soluzione è più semplice di quanto si pensi: basta iscriversi e frequentare con assiduità un corso di ballo! Il genere non ha importanza, quello è possibile sceglierlo in base ai propri gusti, ciò che conta è muoversi e mettere la dovuta energia nei passi.
L’amore per la danza in realtà non è mai tramontato, ma ora sta diventando davvero trendy: le palestre e le cosiddette social gym (ovvero bar, club, ristoranti dotati di una apposita pista per scatenarsi), infatti, sono sempre più affollate. Ultimamente, poi, sono tornati di gran moda i balli etnici, fra cui in primis la danza del ventre, amata da donne di tutte le età, comprese le più prosperose. Tipica delle regioni mediorientali, era un rito propiziatorio per la fertilità. Eseguita a piedi scalzi o con degli speciali sandali bassi, alterna movimenti tondi, a forma di 8 (simbolo dell’infinito) di busto, fianchi e spalle, a colpi di anca più secchi e spigolosi, detti tac. L’obiettivo è di raggiungere una completa padronanza del corpo, acquisendo la capacità di muovere ogni singola parte in modo autonomo. Tale disciplina, perciò, è particolarmente consigliata a chi vuole rendere il portamento più aggraziato, oppure l’addome più piatto e i muscoli pettorali più tonici.
L’ hip hop, al contrario, ha origini diametralmente opposte: esso è nato dalla strada, come espressione della protesta giovanile. Pur essendo un ballo prediletto dai teenager, può essere praticato anche dagli adulti. Qui non esistono coreografie preimpostate: tutto varia a seconda della creatività e dell’ispirazione momentanea. I movimenti non sono convulsi, ma aumentano man mano di intensità, fino a coinvolgere tutto il corpo. Esso, insomma, è utile per migliorare il coordinamento e imparare a padroneggiare le varie fasce muscolari effettuando esercizi anche a terra, senza però sovraccaricare mai il corpo con i pesi o altri attrezzi. Il tutto a ritmo di musica afro, jazz, tip tap o funky. Per maggiori informazioni su questa ed altre simili attività (es. Coreographic Team, Jazzercise), contattare la Federazione Italiana Danza Sportiva al n. tel. 06/36857859.
Clicca qui per le tue scarpe
Pubblicato in LIFESTYLE | Nessun commento »
Tag:afro, balli etnici, ballo, bar, club, coreografie, Coreographic Team, corpo, corso di ballo, danza del ventre, eliminare qualche chilo di troppo, Federazione Italiana Danza Sportiva, funky, hip hop, in forma con il ballo, jazz, jazzercise, mantenersi in forma con il ballo, MODA, movimenti, musica, palestre, passi, portamento, ristoranti, ritmo, sandali, social gym, tip tap, trendy
Scritto Lunedì 8 Dicembre 2008 da Marianna Pilato
Oggi fare una vacanza in un centro termale è senza dubbio molto di moda: sempre più persone infatti, dopo duri mesi di lavoro, preferiscono passare delle giornate rilassanti per ritemprare il corpo e la mente, ricercando l’agognato stato di benessere. Le terme concedono una serie di trattamenti indicati per patologie più o meno serie, ma anche per curare un semplice affaticamento psicofisico. In Italia esistono diverse città termali, dislocate soprattutto nel Centro-Nord, con alberghi e servizi di alto livello che tutto il mondo ci invidia.
Le acque calde di origine meteorica di Sirmione (Brescia), ad esempio, sono molto indicate per ottenere un’azione tonico-sedativa sul sistema endocrino e antiallergica sul metabolismo. Per la permanenza in zona, si può scegliere la formula hotel a tre, quattro o cinque stelle, comprendente la frequenza delle piscine termali che si possono prenotare al n. tel. 030/9904922). Il Centro Benessere principale, comunque, rimane quello di Acquaria, con 3.500 mq di superficie coperta, 6.500 m di parco e 700 m di superficie d’acqua, distante poco più di un’ora da Milano (per maggiori informazioni, visitare il sito www.termedisirmione.com).
Nel Veneto, invece, è situato il più antico ed importante centro termale d’Europa. Abano Terme (Padova) sorge ai piedi dei Colli Euganei, ed è una meta turistica ambita tutto l’anno. Diversi sono i trattamenti proposti: fra di essi si segnala l’opportunità promossa dall’ Hotel Abano Ritz, che coniuga i benefici della sorgente termale interna alle moderne tecniche di cura estetica e all’efficacia della massoterapia.
Per chi pensa alle imminenti ferie natalizie, un pacchetto di tre giorni molto conveniente (soggiorno e utilizzo della piscina a partire da 475 Euro a persona) è quello avanzato dalle Terme di Saturnia Spa Golf & Resort , complesso nel cuore della Maremma toscana in provincia di Grosseto. Esso dispone di quattro piscine termali all’aperto, con acqua a 37,5 gradi, alle quali è possibile accedere anche pagando il solo ingresso giornaliero di 22 Euro (www.termedisaturnia.it). Inoltre, sono aperte a tutti senza alcuna tariffazione le vicine cascatelle che, sebbene siano meno comode, risultano ugualmente piacevoli.
Tutt’altri elementi costituiscono le acque ipertermali (40°-58° C) delle Terme dei Papi di Viterbo (www.terme.it). Esse sono state soprannominate così perché, a partire dal Medioevo, i primi a godere dei loro poteri terapeutici furono proprio i pontefici. La loro origine però è ancora più antica, in quanto risalente all’epoca romana. Le acque, ricche di sali di zolfo, bicarbonato di calcio e magnesio, sono ottime per la cura di affezioni croniche dell’apparato respiratorio e di quello osteoarticolare. La splendida piscina monumentale di 2.000 mq è aperta tutto l’anno con orario continuato (ingresso dai 12 ai 18 Euro). La Spa del centro, infine, offre massaggi antistress, aromaterapici, ayurvedici, olistici, cinesi e shiatsu.
Clicca qui per i tuoi trattamenti
Pubblicato in VIAGGI | Nessun commento »
Tag:Abano Terme, Acquaria, acque termali, antistress, apparato respiratorio, aromaterapici, ayurvedici, benessere, bicarbonato di calcio, centro termale, Colli Euganei, Hotel Abano Ritz, magnesio, Maremma, massaggi, metabolismo, MODA, osteoarticolare, Saturnia, shiatsu, Sirmione, sistema endocrino, terme, Terme dei Papi, Terme dei Papi di Viterbo, terme di Saturnia, terme di Sirmione, trattamenti, vacanza, zolfo