La pubblicità del marchio di abbigliamento Texunion fa scalpore

la foto pubblicitaria incriminata

la foto pubblicitaria incriminata

Alla fine il comitato di controllo l’ha spuntata ed è riuscito a far ritirare dalla circolazione le del . La colpa presunta del brand sarebbe quella di aver sponsorizzato i propri articoli tramite una campagna volgare e volutamente offensiva.
In realtà, nel soggetto finito al vaglio del Giurì e pubblicato sulle pagine di alcune riviste Rcs e Mondadori, non è rappresentato nulla di così scandaloso. Le foto in pratica mostrano una ragazza in piedi a gambe divaricate con indosso un vestito molto corto, e un cane lupo davanti a lei con il muso proteso verso le parti intime della donna. Lo slogan in inglese, per rafforzare lo scatto, in aggiunta recitava: “first of all my ” (che in italiano significa: “prima di tutto il mio cane disubbidiente”).
L’azienda, d’altro canto, circa questa incresciosa circostanza continua a difendersi ribadendo che il suo obiettivo era solo quella di comunicare un’impostazione seducente del prodotto, rivolto a dei caratteri femminili grintosi e attivi.
Purtroppo, dopo lo stop definitivo da parte del Giurì, ora il team creativo della ditta dovrà rimettersi al lavoro e ideare una nuova altrettanto significativa ma senza alcun doppio senso implicito.

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Silvian Heach investe in maxi affissioni pubblicitarie

Per far conoscere al grande pubblico i capi estivi da poco in commercio, il campano ha deciso di puntare sulle maxi stradali.
Dal 10 maggio, quindi, le più importanti città italiane saranno invase da tali rappresentanti, oltre ai vestiti dell’ultima , un ambiente verdeggiante con piante tropicali e cactus.
Lungo un sentiero così ricco di spine, comunque, le modelle sembrano camminare disinvolte e con passo spedito. Quella che si vuole prendere ad esempio, insomma, è una donna intraprendente e sicura di sé, che affronta di petto le eventuali difficoltà che le si presentano.

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