Emporio Armani: abbigliamento per la primavera estate 2010

Giorgio Armani ha preso spunto dall’arte per la sua collezione primavera-estate 2010. La Body Art intesa come linguaggio del corpo, infatti, può essere sottolineata anche attraverso l’abito. Re Giorgio stavolta si è divertito a creare modelli dalle forme mutanti, ma pur sempre essenziali e poco stravaganti.
Le tutine sembrano abiti a portafoglio, altri capi si avvalgono di bretelle-copriseno e i pantaloni corti con gli orli arricciati possono quasi essere spacciati per delle gonne. Ad ogni modo, il vero dictact per la prossima stagione consiste nello scoprire le gambe, con vestiti molto corti che lasciano poco all’immaginazione.

  • Share/Bookmark

Il colore grigio torna di moda nell’abbigliamento e nel trucco

Sono ben 16 i toni di grigio percepiti dall’occhio umano, più di 250 i livelli della scala monocromatica che il computer è in grado di realizzare. Neutro, evanescente, impalpabile, esso è una tinta evergreen che non conosce stagioni. È una variabile di bianco con una di nero. Amato da sempre dagli stilisti, trionferà nelle collezioni del prossimo inverno: total grey quella di Giorgio , colore del ferro con la fluidità del mercurio i tubini di Yves Saint Laurent, grigio con sfumature delle perle esotiche i tailleur di Dior, simili toni nelle macrostampe e assemblaggi animalier di Dolce e Gabbana, mentre Chanel spezza l’effetto del total color con accessori e capi in maglia rosa pastello. Ed è proprio il colore della femminilità l’alleato perfetto del grigio, soprattutto nel maquillage. Il risultato è un trucco raffinato, dove vengono messi in risalto soprattutto occhi e labbra. Ad ogni modo, si esige un incarnato impeccabile.

  • Share/Bookmark

Armani Privè: collezione haute couture 2009 2010

Ieri in passerella a Parigi, secondo giorno dedicato alla haute couture, ha fatto la sua apparizione Armani Privé: sembra che stavolta l’alta moda di re Giorgio strizzi l’occhio al femminismo, sebbene il contesto elegantissimo della Fashion Week francese, i prezzi (da un minimo di 30 mila euro per un tailleur a 100 mila per un abito lungo) e il genere di clientela stridano con questo tipo di definizione un pò azzardata.
Eppure essa è una linea per donne che, seppure di alto lignaggio, non amano essere sottomesse a nessuno, ed in primis a un uomo padrone-autoritario. La giacchina da biker, le zip, la catena e la tuta grintosa, infatti, si adattano a una tipa tosta, indipendente e determinata a trovare la sua strada senza scendere a patti con nessuno.
Certo, un elemento sexy in questi capi non guasta mai, ma si tratta di quella sensualità che risale alle origini del successo di Giorgio Armani, quando le femmine emancipate di tutto il mondo trovarono in lui l’interprete del loro bisogno di autonomia tradotto in vestiti, anzi in tailleur pantaloni. Questi ultimi appunto tornano in auge in una versione da street-couture contemporanea, meno sciolti, lunghi e fluttuanti di prima, ma piuttosto maschili, sartoriali, con piega stirata, taglio e caduta perfetti, un po’ stretti sul fondo, talvolta vagamente cargo.
E le giacche, molte, piccole, con collo a sciarpa o scollo a ruches, femminili (in gradevole contrasto con i pantaloni), impeccabili, spalle misurate ma forti e decise, qualche volta un po’ a blouson, con giochi di caban e cappucci. Colori trattenuti dal bianco al nero e al blu copiativo, dal grigio al metallico.
Spicca in particolare il motivo ricorrente della cerniera-lampo tradotta in decorazione, quasi alla pari di un gioiello, funzionale all’apertura di una giacca o anche solo maliziosamente allusiva sul dorso iperbolicamente scollato dell’abito da sera. Tante zip-bijoux dappertutto, dunque, anche sull’abito lungo da sirena.
Con questa collezione, ha dichiarato Armani ai giornalisti dopo il defilè, “ho voluto riportare in scena un’eleganza vera, dopo tanta straccioneria. Ho voluto riportare l’alta moda nella vita vera, facendo abiti che non fossero solo da copertina, ma che le donne potessero sognare di comprare”. Tutti gli invitati, poi, compreso il couturier (che si è presentato in jeans, sneakers, camicia bianca e cravatta scura senza giacca), si sono trasferiti al Museé de l’Homme per l’aperitivo dedicato al lancio della nuova fragranza Idole d’Armani.
“Ho sempre portato dentro di me un ideale di femminilità come combinazione di grazia, bellezza e spirito indipendente. Questo profumo è il mio tributo a questo ideale e a tutte le donne”, egli continua. Tale affermazione, del resto, sembra sposarsi alla perfezione anche con lo spirito dell’ultima collezione, all’insegna dello stile grintoso e allo stesso tempo accattivante.

  • Share/Bookmark

“Speciale Tv Moda” in onda su Italia 1

Speciale TvModa, il programma creato e condotto da Jo Squillo, per la prima volta andrà in onda su Italia1. La puntata di start up è fissata per lunedì 29 alle h. 23, che sarà incentrata sulla città di Milano e sulla recente sfilata svoltasi in Piazza della Scala.
Indossatrici, stitlisti e artisti sono stati intervistati durante la presentazione delle nuove collezioni. Brani degli anni ‘80 sono stati scelti come sottofondo sonoro per le sfilate delle maison. Durante la trasmissione, sarà possibile ammirare spezzoni dei defilè di: Giorgio Armani, Gianni Versace, Roberto Cavalli, John Richmond, Blumarine, Luisa Beccaria, Byblos, Diesel, Dsquared2, Salvatore Ferragamo, Gianfranco Ferrè, Krizia, Iceberg, Laura Biagiotti, Frankie Morello, Aquilano e Rimondi, Ermanno Scervino, Vivienne Westwood, Missoni.

  • Share/Bookmark

Armani: inaugurazione della prima boutique in India

Giorgio Armani apre la sua prima boutique in India, nel lussuosissimo Emporio Mall di New Delhi. Lo store si estende su un unico piano per una superficie di circa 277 mq. Le collezioni di abbigliamento ed accessori sono presentate in un guardaroba a parete di seta spazzolata. Il pavimento è formato da pannelli di pietra grigia, mentre il soffitto scuro e lucido crea un suggestivo effetto scenico, accentuato da un gioco di luci e ombre, con faretti che proiettano fasci luminosi sugli abiti e sugli accessori, tracciandone i contorni. La proiezione di immagini delle collezioni in corso contribuisce a creare un’atmosfera elegante, in cui sartoriale e modernità si fondono in modo sorprendente, costituendo uno scenario perfetto per l’universo di Giorgio Armani, che ha dichiarato: “Mi entusiasma molto l’idea di essere finalmente in India. Questo Paese, che coniuga alla perfezione lo spirito di avventura, il senso di mistero e maestosità coi principi dell’eleganza, della sofisticatezza e della modernità, costituisce da tempo una meravigliosa fonte di ispirazione per le mie collezioni”.

  • Share/Bookmark

I caftani e il beachwear di Marc Jacobs, Taj, Parah, Miss Bikini,Frankie Morello, H e M, Benetton e Yamamay

Anche se per qualcuno le vacanze estive saranno una sola toccata e fuga, non si rinuncerà al mare, quello che lambisce le coste delle isole soprattutto, ma anche la Francia, in testa alle scelte dei cittadini d’Europa, secondo homeholidays.com.
E se non sarà Francia, la moda tropeziennes sarà comunque protagonista del bagnasciuga e degli aperitivi in spiaggia nelle cittadine di mare. Una rievocazione in puro stile anni ‘60, dalle stampe floreali, ai minicardigan con i profili a contrasto, fino ai cappelli di rafia intrecciata. E ai piedi rigorosamente le ballerine. Bianco, sabbia, azzurro per capi casual e sportivi, composti da shorts, abiti, camicie e maxi camicie, bermuda rigati e felpe con cappuccio da abbinare a maxi borse in canvas. Chi volesse osare di più, invece, avrà a disposizione capi attinti direttamente agli anni ‘70, con colori forti e acidi e stampe importanti.
Intanto, l’estate alle porte segna un importante debutto nel beachwear, quello di Marc Jacobs, sempre attento all’ispirazione dal gusto retrò. Lo stilista americano porta in spiaggia uno stile raffinato e romantico, con le stampe che mixano colori e disegni cartoon.
In America, a Miami per l’esattezza, impazza Taj by Sabrina Crippa, un brand alla sua seconda stagione che da oltreoceano approda ora anche nelle migliori boutique italiane. Sabrina è italiana del resto, di Milano, trasferita a Miami da 10 anni. Qui ha lanciato il marchio di Caterina Lucchi per poi debuttare con la sua linea di caftani. Ed è stato un successo. Tuniche in cotone e seta, top, shirt e abiti, oltre a sandali impreziositi di gemme e pietre. Una ispirazione estetica che guarda ad altri continenti e che viene impressa su ogni singolo pezzo.
Il mood estivo, oltre ai debutti, si sviluppa secondo due precise direttrici. Il bikini e il costume intero, ma così mini, ritagliato, con buchi e ovali, da garantire quasi la medesima esposizione della pelle al sole di un due pezzi. E soprattutto la possibilità di giocare con altri capi dell’armadio come fasce, camicie, t-shirt, leggings. Insomma, la moda da spiaggia diventa da città, da passeggio, con una possibilità pressoché infinita di giocare con abbinamenti di stili e di colori. Insomma, nessuno si dovrà stupire nel vedere per le strade di città una donna in t-shirt a fantasia colorata, indossata sotto un bikini, mentre lo slip si accompagna naturalmente con una cintura a tre giri.
Per quanto riguarda il costume intero, invece, vince l’effetto bondage con lo scollo a bustier, come nelle proposte, tra gli altri, di Giorgio Armani, oppure l’effetto goffrato e drappeggiato. Il tutto accompagnato magari da una giacca estiva e lunghe collane a catena sottile. Viene in aiuto la collezione Parah by no.nu che lancia una collezione di accessori quali bracciali, collane, cinture e borse realizzati artigianalmente in pitone, rettile, vinile, legno e cristallo. E addirittura un frustino, in pelle arricchito da un cristallo taglio brillante sul manico, un nastro in raso nero e lucenti strass.
A Saint Tropez guarda la collezione di che si ispira senza reticenze allo stile di BB. Non a caso la linea di chiama proprio Diamonds Dolls, destinata a una bionda pin up girl, faciata in sexy abitini che spaziano tra il pizzo rosa e nero. Più aggressiva e rock, invece, la collezione fimata Miss Bikini, che non a caso annoverava tra gli ospiti della sfilata lo scorso anno, per la presentazione della collezione P/E 2009, proprio l’icona rock del cinema americano, la trasgressiva Juliette Lewis. Le due stiliste sono Alessandra e Francesca Piancentini, che hanno deciso di mixare suggestioni rock con qualche rimando all’.
Ecco allora che il risultato è un inno allo spirito libero degli anni ‘70 e vagamente hippy, con il caftano destrutturato che può essere usato anche come pareo. Per l’aperitivo in spiaggia c’è anche il bikini gioiello, arricchito di strass e ricami sulla scollatura che può essere indossato con un caftano leggero ton sur tone per essere impeccabili in spiaggia. Frankie Morello Sexywear si ispira pure alla Bardot e porta in spiaggia costumi con reggiseno a balconcino, corredato di un maxifiocco e microslip, pure arricchiti da fiocco. Impazza il pois, anche low cost, proposto dalla catena H e M, Benetton (reggiseno a pois e slip a righe), Yamamay.
L’ultimo trendissimo tocco di stagione è rappresentato dalle scarpe in gomma. Un materiale inedito, lanciato per primo da Crocs, che ora si ingentilisce e prende le forme di una normale calzatura. Vivienne Weastwood le ha disegnate con tanto di cuoricino a contrasto sulla punta; Kartelle, invece, azienda leader dell’arredamento e del design, ha lanciato le Glue Cinderella, realizzate in plastica trasparente e colorata, prodotte in collaborazione con la griffe di moda normaluisa. Gucci le vuole in vernice rossa e nera con morsetto in metallo dorato o in tartaruga; con nappe e fiocchi e dedicate alla sera quelle di Louis Vuitton, mentre sono tempestate di 3000 Swarovsky le Prettyballerinas.

  • Share/Bookmark

Milano Moda Pre-collezioni presenta lo stile della primavera estate 2010

Si svolgerà dal 19 maggio al 19 giugno la terza edizione di Milano Moda Pre-collezioni, che permette alle case di moda di presentare a Milano con notevole anticipo, all’interno dei loro showroom, gli stili e le tendenze che caratterizzeranno la primavera/estate 2010.
Hanno confermato la loro partecipazione al calendario, che finora conta 49 marchi di pret-à-porter e 37 di accessori, Alberta Ferretti, Blumarine, Giorgio Armani, Missoni, Moschino, Roberto Cavalli, Versace. Tra le new entry Antonio Marras, Etro, Mcqueen, Cohen.
“Questa manifestazione – afferma Mario Boselli, Presidente di Cnmi – ha dimostrato di essere una concreta risposta alle esigenze degli atelier che realizzano circa due terzi del loro fatturato stagionale con la vendita delle pre-collezioni”.
In un momento di empasse come questo, Cnmi continua a sostenere le aziende attivando meccanismi che favoriscono il dinamismo del mercato e il flusso dei compratori italiani ed internazionali a Milano.

  • Share/Bookmark