La S. T. Foto Libreria Galleria di Roma è uno spazio nato al fine di suscitare interesse e curiosità verso il mondo della fotografia. All’interno dei suoi 90 mq, sono conglomerati un caffè-bistrot, una libreria/archivio e una galleria per le esposizioni temporanee.
L’ultimo evento svoltosi presso questo sede è stato organizzato in collaborazione con il Festival Internazionale del Film di Roma: il POP Show (la sigla POP sta per Pieces of Paper) ha voluto riportare all’attenzione alcune foto del cinema del passato che, inizialmente in bianco e nero, furono ricolorate a mano per essere destinate alla stampa periodica degli anni Settanta. A quel tempo, infatti, il digitale non era ancora stato inventato, e quindi il fotoritocco grafico si esercitava direttamente sulla pellicola o sulla carta. La colorazione manuale veniva eseguita con l’utilizzo di matite a cera o coloranti all’anilina; per questo lavoro così scrupoloso, pare che fossero stati incaricati anche degli studenti di liceo artistico. Nella maggior parte dei casi, inoltre, non si trattava di stampe fotografiche originali, ma piuttosto di foto rifotografate. Esisteva per di più una agenzia romana specializzata nella replica di immagini richieste dai rotocalchi illustrati, denominata Team Editorial Services.
Per quanto riguarda la scelta delle tonalità, quelle inerenti alle caratteristiche fisiche dei personaggi (capelli, labbra, pelle) sono rimaste fedeli alla realtà; durante il periodo della mostra, perciò, è stato possibile ammirare dei ritratti precisi di molti divi sul set di celebri film, come di Rock Hudson in L’uomo di ferro (1951), di Anna Magnani in La vita è bella (1943), di Paul Newman in Il calice d’argento (1954), di Alberto Sordi in Dove vai in vacanza (1978), ecc…La creatività degli studenti liceali e il loro gusto personale, invece, si è intravisto osservando la modalità di stesura del colore (tratti densi, imprecisi, con contrapposizioni tonali) e il distacco dal realismo cinematografico nel tinteggiare i costumi e le scenografie immortalate in tali scatti.
Nell’archivio permanente della galleria, d’altra parte, sono conservati documenti altrettanto interessanti: qui è possibile sfogliare riviste specializzate sulla fotografia, monografie di autori contemporanei, saggi, rari cataloghi di mostre e libri con immagini dedicate alla capitale. Il mondo della moda, infine, è degnamente rappresentato da una vasta raccolta di fotografie artistiche, datate dagli anni Trenta agli anni Ottanta e firmate da illustri fotoreporter come Ghergo, Luxardo, De Antonis, Patellani, Catalano, Ferri, Barbieri, Toscani.
Per ulteriori informazioni, visitare il sito Internet www.stsenzatitolo.it
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