Italian Jewellery Awards 2009: i vincitori

loffredoPochi giorni fa a Napoli si è tenuto un gran galà per premiare i designer italiani di e le aziende del comparto più meritevoli. L’evento dell’ è solo alla sua seconda edizione, ma è già stato riconosciuto come il più importante riconoscimento per il settore della nostra . L’iniziativa è stata promossa dalla Regione Campania, che fra l’altro vanta sul suo territorio la presenza di molti brands interessanti. A tal proposito, il premia ogni anno anche una realtà della regione: stavolta, ad aggiudicarsi il titolo di miglior prodotto realizzato con materiali campani, è spettato al marchio Loffredo. Esso vanta un’esperienza ventennale nell’import-export di corallo, oltre a essere celebrato in tutto il mondo per l’alta manifattura dei suoi monili e delle sue pietre preziose. Il più innovativo rivenditore italiano in assoluto, però, è stato giudicato quello di San Lorenzo, fondato a Milano nel 1970 con l’obiettivo di rinnovare il linguaggio espressivo degli argenti secondo i principi del design.
Per quanto riguarda invece la migliore campagna di comunicazione, gli esperti hanno decretato maggiormente significativa quella di Bulgari, mentre il punto vendita più all’avanguardia sembra essere il lussuoso mall di Pomellato a Miami nella zona di Bal Harbour.

Leggi tutto »

  • Share/Bookmark

La biografia su Coco Chanel di Isabelle Fiemeyer

biografia chanel La vita della stilista (pseudonimo di Gabrielle Bonheur Chanel) è stata senza dubbio molto travagliata e avventurosa. Pochi, però, conoscono le vere vicissitudini che hanno caratterizzato gli anni precedenti alla sua ascesa nell’olimpo della moda. La giornalista letteraria Isabelle Fiemeyer, perciò, ha pensato di scrivere una interessante su questa donna così determinata e talentuosa, raccogliendo materiale d’archivio e testimonianze inedite.
Le fasi dell’esistenza della designer vengono esposte nello stile del racconto. Figlia di un comune venditore ambulante e rimasta presto orfana, ella lascia il prima possibile la provincia per tentare la fortuna a Parigi, aprendo un negozio in Rue Cambon 31. Amante e mecenate di artisti e poeti, nel corso del tempo incontra e stringe amicizia con eminenti personalità, tra cui Picasso, Cocteau, Stravinskij, Misia Sert. Partecipando a numerosi eventi mondani, inoltre, si lega pure al mondo della politica, frequentando Churchill, Dimitri Romanov e il duca di Westminster. Nel 1921 crea assieme a Ernest Beaux lo storico profumo Chanel n.5, mentre la sua prima linea di accessori, comprendente , borse, , foulard e anche cinture, è completata nel 1929. Fu comunque l’abolizione dei lacci, dei corsetti e delle acconciature impossibili a renderla un esempio da seguire in tutto il mondo. Il suo nome e il suo atelier, da quel momento, vengono osannati non solo in Francia, ma in tutta Europa e addirittura negli Stati Uniti.
Il volume, edito da , fa parte della collana I Timoni e si compone di 160 pagine, oltre ad alcune illustrazioni dell’epoca. Per maggiori informazioni, visitare il sito Internet della casa editrice www.castelvecchieditore.com
Clicca qui per comprare il libro

  • Share/Bookmark

L’edizione 2008 di Desideri Preziosi

desideri preziosi Come ogni fine d’anno, torna puntuale nelle sale del Tempio di Adriano a Piazza di Pietra Desideri Preziosi, la mostra sui maggiori argentieri e orafi romani, giunta ormai alla sedicesima edizione. La , promossa e organizzata dalla Camera di Commercio di Roma, stavolta però ha scelto come tema portante il labirinto, che si ritrova raffigurato in molte delle creazioni esposte. Esso è stato pure il protagonista indiscusso dell’ Età dei Desideri, riservato ai giovani orafi e parte integrante dell’. Gli aspiranti designer, infatti, si sono sfidati e cimentati nella realizzazione di un bracciale rappresentativo di tale simbolo. I vincitori del primo, del secondo e del terzo premio (consistenti in medaglie e in buoni per l’acquisto di libri e attrezzi specifici per il mestiere) sono già stati decretati, ma fino al prossimo 8 Dicembre è possibile ammirare le loro opere in un’apposita vetrina. Il settore denominato Preziosa ospitalità, invece, rende omaggio al talento di Bruno Martinazzi, un eccellente scultore e gioielliere torinese, celebre soprattutto per i suoi ornamenti a forma di frammento che non rimandano a particolari, ma che hanno comunque il peso e il disegno plastico della figura intera.
Per quanto riguarda le partecipanti all’esposizione generale, si elencano di seguito le principali:
B.M Gioielli di Barbara Morano
Arte Orafa Alessandra Pallotti
Pierpaolo Ardigò Creazioni Gioielli
Francesco Antonelli
Fabrizio Caviglia Gioielli
Ceretti Orafi
Cinti Orafo
Damiano Damiani
Flavia Diamanti
Effetti /Aliberti
Fanuele dal 1905
Gioielleria Orafa Feriozzi
Forlenza
Gentileschi
Fabio Ghalib
Roberto Giansanti Gioielli D’Autore
Gori Gioielli
La Grande Officina
Laboratorio di Oreficeria Vincenzo Villani
Lefevre
Mizart
Opificio Orafo Alessandro Mirra
Palleschi Artigiani Orafi
Pandora Gioielli
Piero Pompili Orafo Scultore
Corrado Sacchi – Orafo Designer
Shardana Oro
Luigi e Luca Vichi – Incisore Orafo
Zannetti

  • Share/Bookmark

Coco Chanel: una moneta coniata in suo onore

Coco Chanel Dopo essere stata recentemente ricordata con la messa in onda di una fiction sulla sua vita, ora il volto della stilista appare anche su una splendida moneta da cinque once d’oro. Essa è stata disegnata dall’attuale direttore artistico della storica maison Chanel, ovvero Karl Lagerfeld, che con questo gesto ha voluto sottolineare il contributo fondamentale della designer per l’evoluzione del costume. La moneta è stata realizzata in occasione del 125° anniversario della nascita (avvenuta nel 1883): se una faccia riporta il profilo della donna, sull’altra invece compare su uno sfondo la cifra 5, la quale può essere ricollegata con facilità all’omonimo profumo che ha reso il marchio Chanel celebre in tutto il mondo. La cerimonia di presentazione dell’oggetto si è tenuta presso la , con l’intervento del Ministro della Cultura Christine Albanel.

  • Share/Bookmark

Info sull’Istituto Europeo di Design

ied Fondato a Milano nel 1966 da Francesco Morelli, che ne è tuttora presidente, l’ (www.ied.it) è una rinomata scuola di specializzazione per gli aspiranti professionisti della (es. esperti in marketing per i beni di lusso, stylist per lo spettacolo, buyer, ecc..). Attualmente essa ha sette sedi sparse sia sul territorio italiano (Milano, Roma, Torino, Venezia) che in Spagna (Madrid, Barcellona) e in Brasile (San Paolo e a breve anche Rio De Janeiro). I corsi che si possono seguire sono di vario genere, volti a soddisfare determinate esigenze: ci sono quelli post-diploma di durata triennale, oppure master post laurea, lezioni di aggiornamento e formazione permanente. Tutti i docenti hanno una specifica competenza pratica, oltre che teorica, in un certo settore. Ciò permette di integrare durante gli incontri la didattica di base alle attività progettuali concrete presso i laboratori o nelle aziende partner.
Ai futuri designer ora il mercato richiede soprattutto la capacità di esprimere con le loro opere nuove emozioni e sensazioni, mantenendo comunque un’etica professionale rispettosa dell’ambiente. I mestieri che negli ultimi anni hanno offerto maggiori sbocchi lavorativi sono quelli relativi al visual merchandising e alla ricerca di nuove tendenze. Essendo però il sistema della in continua evoluzione, è probabile che presto diventino fondamentali anche altri ruoli.
Per informazioni più dettagliate sui programmi dei singoli insegnamenti, è possibile compilare ed inviare on line l’apposito modulo presente sul sito.

  • Share/Bookmark