
kimono modernizzato
Lee Young Hee è leader nella progettazione
coreana di
hanbok (vestiti trapuntati) tradizionali. Ciascuno degli abiti che progetta, porta le caratteristiche di chi lo indossa. Nata a Taegu nel 1936, si è interessata a questo genere di capi fin da quando era giovane, mentre osservava sua madre ricamare. Nel 1976 ha formalmente iniziato l’apprendimento di
hanbok e nel 1980 ha organizzato sfilate più di qualsiasi altro
stilista in Corea.
Vogue e
Harper’s Bazaar l’hanno soprannominata la “designer più pittoresca dell’Asia”.
Lee Young Hee ha lanciato la sua prima collezione nell’aprile del 1981 allo
Shilla Hotel e nel 1983 fu invitata alla Casa Bianca per contribuire alle celebrazioni del Giorno dell’Indipendenza negli Stati Uniti. Nel l984 ha messo in scena uno show durante le Olimpiadi di Los Angeles e nel l988 ha tenuto una mostra presso il
New York Plaza Hotel per festeggiare le allora prossime Olimpiadi di Seul. Nel l993, invece, è stata la prima
coreana a partecipare alla Fashion Week francese di Pret-a porter, vincendo fra l’altro diversi premi nel corso degli anni e delle edizioni di tali kermesse di moda. Con il titolo
Hanbok-abbigliamento del vento, ha tenuto una particolare rassegna a
Parigi nel 1996: le sue creazioni sono state suddivise in 5 categorie:
hanbok della corte reale,
hanbok della gente comune, vestiti per monaci/ordini religiosi,
hanbok per nozze, abiti per lo sciamano. La critica francese ha dimostrato un grande interesse per questi modelli, e di recente è rimasta colpita positivamente anche dalla linea di
haute couture autunno-inverno 2010/2011 della medesima artista, che in quest’ultimo caso ha mixato in maniera equilibrata elementi orientali e occidentali. Risultato: un’
alta moda di gran classe e molto pregiata.
Leggi tutto »