Libri

Matilde Calamai pubblica il suo primo libro

Copertina del libro

Copertina del libro

Nata a Prato, classe 1979, Matilde Calamai è una modella che ha iniziato a muovere i primi passi nel settore fin da adolescente. Ha vinto il concorso nazionale Un volto per fotomodella (di cui poi è divenuta la conduttrice ufficiale) e ha posato per tante campagne pubblicitarie. Dalla sua collaborazione nel 1999 con la trasmissione Quelli che il calcio, però, ha deciso di dedicarsi maggiormente alla televisione, presentando programmi sia su reti private generaliste (Odeon) che satellitari (Coming Soon Sky). Lo stesso ruolo ha provato a ricoprirlo anche in radio, ottenendo fra l’altro ottimi ascolti e consensi da parte del pubblico, prima a Lady Radio Toscana e poi sull’emittente nazionale Radio 105.
Ora la bella showgirl, sempre alla ricerca di nuove esperienze, tenta di affermarsi anche come scrittrice, pubblicando un libro di consigli utili e non solo dal titolo emblematico: La bellezza parte da dentro (Neftasia editore, 13 euro). Il volume non è un romanzo autobiografico, anche se c’è molto di Matilde e della sua vita in ogni personaggio. Lo scopo del volume, insomma, è quello di affrontare temi che coinvolgono un po’ tutte le donne, fungendo quindi come fonte di informazione o educazione sentimentale.

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Electa pubblica un saggio su Crivelli e l’arte tessile

crivelliCrivelli e l’Arte tessile. I tappeti e i di Carlo Crivelli è uno fra gli ultimi saggi proposti dalla casa editrice Electa, che verrà presentato il 4 febbraio presso la Pinacoteca di Brera di Milano.
Il volume è incentrato sull’approfondimento delle tecniche di lavorazione con cui vennero realizzati i tappeti e i dipinti dal pittore veneziano Carlo Crivelli.
Poiché tali capolavori di arte tessile vennero trasferiti a Brera nel 1811 dopo delle requisizioni napoleoniche, si è deciso di organizzare proprio in questa sede una mostra sull’artista, che proseguirà fino al prossimo 28 marzo. All’esposizione, ovviamente, è legato anche il libro e il ciclo di convegni che avranno luogo sempre qui grazie all’iniziativa dell’Associazione Culturale MATAM (Museo di Arte Tessile Antica Milano).
Il nucleo di esemplari raccolti in occasione dell’evento, comprende anche le uniche due opere conservatesi fino ad ora che raffigurano una rara tipologia di tappeto anatolico del XV secolo. Esso fu ribattezzato tappeto Crivelli, dal momento che il pittore fu il solo ad essersi ispirato al genere in Europa durante l’era rinascimentale.
La pubblicazione edita da Electa è importante proprio perché affronta per la prima volta in maniera sistematica gli studi sul tappeto anatolico e sulle sue raffigurazioni nella pittura veneta e marchigiana. I risultati delle ricerche e il rinvenimento di documenti inediti sul tema (illustrati sempre in queste pagine), poi, hanno permesso di dimostrare quanto sia errato classificare le arti tessili nella categoria delle arti minori. Esse infatti, ispirate ai manufatti tessili orientali esportati dal porto di Ancona, sono riuscite a sviluppare anche in Italia una storia complessa e stratificata, in grado di riassumere e di incarnare il gusto di un’epoca.
Come ha dichiarato il Direttore Generale per la valorizzazione del patrimonio culturale del MIBAC Mario Resca inaugurando la rassegna, “Crivelli è stato un maestro eccezionale nel campo che oggi definiremmo della comunicazione e del brand, in quanto interprete di un uso sapiente e attento dell’immagine”.

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L’ex Miss Bikini America Nancy Amanda Redd si improvvisa scrittrice

il mio corpoDopo numerose biografie o volumi scritti (o quantomeno firmati) da star del cinema e dello spettacolo, ora anche una modella ha deciso di tentare la strada dell’editoria. L’ex Miss America in Bikini e Miss Virginia Nancy Amanda Redd, però, non ha voluto riportare semplicemente su carta il percorso della sua carriera artistica, ma essere davvero utile alle sue future lettrici. Il mio corpo-Body Drama, infatti, è un manuale per aiutare le ragazze ad assumere un atteggiamento più consapevole e sereno nell’affrontare i problemi legati al corpo e alla sessualità.
Lavorando in prima linea nel settore della moda, Nancy si è resa conto di quanto i fisici perfetti delle indossatrici visti in tv o all’interno di riviste patinate possano influenzare negativamente le teenager di oggi, causando talvolta dei complessi immotivati. È nata così l’idea di pubblicare un libro che, grazie alla consulenza scientifica della dott.ssa Angela Diaz (direttrice del Mount Sinai Adolescent Health Center), cerchi di arginare efficacemente il fenomeno.
Queste pagine, fra l’altro, testimoniano che non tutte le modelle sono superficiali e pensano solo a curare il proprio aspetto: la Reed vanta una laurea con lode ad Harvard e la sua pubblicazione è già stata nominata Top 10 YA best book dall’Associazione Librai Americani 2009.

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Filosofia della moda: concetti principali e libri di approfondimento

libroLa è divenuta ormai una disciplina affermata, a tal punto da essere introdotta nel programma didattico di diversi corsi di laurea del ramo sociologico-umanistico.
Essa si occupa di analizzare i caratteri e i fenomeni causati dal sorgere di una nuova tendenza, che però non assume mai una identità definita e permanente. Una moda, infatti, non dura mai in eterno, è qualcosa che prima o poi cessa di esistere, sebbene non si possa prevedere precisamente per quanto tempo rimarrà in voga. Anche l’emerito saggista Roland Barthes, dopo aver cercato di stilare delle leggi generali su tali evoluzioni nel volume Il sistema della moda, si è dovuto arrendere a questa evidenza.
Erroneamente da come si potrebbe pensare, un trend non è solo il tipo di abito o accessorio che indossiamo, ma un elemento molto più complesso che può entrare in contatto con l’arte, la politica, il settore sociale ed altri similari, appropriandosi superficialmente di qualche loro tratto distintivo. Si pensi alle innovazioni epocali di due grandi stilisti del Novecento: Coco Chanel e Armani. Entrambi hanno rivoluzionato i vestiti femminili constatando come il ruolo della donna stesse cambiando nella società. La prima allora ha deciso di liberare le donne dagli scomodi busti per permettere loro di lavorare e muoversi più agevolmente, mentre il couturier italiano ha voluto esteriorizzare l’emancipazione in corso dando un taglio maschile ai capi destinati alle signore.
Fin dall’antichità, del resto, la moda, pur non trasferendo determinati giudizi e valori, è riuscita a creare dei simboli significativi: il corredo di Caterina de’ Medici, ad esempio, ai tempi del XVI secolo ha comprovato concretamente la ricchezza della sua famiglia ancor meglio di tante parole. Più di recente, inoltre, gli abiti futuristi di Giacomo Balla riproposti pochi anni fa da , hanno riportato su stoffa il concetto di ibridazione fra le arti promosso dalla corrente di pensiero d’appartenenza. Nozione questa alquanto attuale: ora, appunto, è sempre più diffusa la convivenza di più mode diverse (Post-moda), dettate soprattutto dai comportamenti dei numerosi gruppi giovanili che si formano nelle città metropolitane. È proprio ad Amsterdam, New York, Londra, Parigi e Tokyo che i fashion designer si recano per ispirarsi e per ideare qualcosa all’ultimo grido che vada di pari passo con l’indole mutevole delle masse.
Per approfondire gli argomenti trattati da questa materia, sono disponibili in libreria i seguenti manuali:
- La moda. Identità negata di Anna Maria Curcio (edizioni Franco Angeli)
- Sociologia della moda di Frédéric Monneyron (Laterza)
- di F.H. Lars Svendsen (Piccola biblioteca Guanda).

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Libroterapia: quando un romanzo può aiutare a risolvere problemi

Un romanzo può davvero aiutare a risolvere difficoltà più o meno grandi che chiunque incontra prima o poi lungo il cammino della vita? Secondo il saggio 100 di primo soccorso per curare (quasi) tutto, scritto di recente da Stéphanie Janicot, sì.
Vi siete ad esempio innamorati di un’altra persona, pur essendo già in coppia? Allora sarà utile leggere La principessa di Cleves di Madame de la Fayette: la protagonista qui alla fine rinuncerà alla passione per restare insieme al marito. Una decisione diametralmente opposta è quella che prende l’ Anna Karenina di Tolstoj che, seppur tormentata dai rimorsi, formerà una nuova famiglia con l’amante. Cede all’adulterio anche Madame de Rênald ne Il rosso e il nero di Stendhal, cadendo però dopo in preda alla gelosia.
Se state invece cercando soltanto un modo per vendicarvi di qualcuno che vi ha ferito, potete prendere spunto dagli intrighi tramati dalla marchesa di Merteuil ne Le relazioni pericolose di Pierre Choderlos de Lacios o dal tenebroso Heathcliff in Cime Tempestose di Emily Brontë. Entrambe le storie, comunque, si prefiggono di dimostrare l’assurdità della vendetta: è consigliabile perciò intraprendere un’altra strada per ritrovare la serenità.
Se infine amate un uomo o una donna che non ricambia i vostri sentimenti, vi identificherete di sicuro nella situazione di Rossella O’Hara in Via col vento. Il messaggio che l’autrice Margaret Mitchell ha voluto lanciare attraverso la sua celebre opera letteraria consiste nel lasciar perdere i cosiddetti “amori impossibili”, dal momento che spesso questi non ci fanno riconoscere quello vero. Ad una simile conclusione arriva anche l’eroina di , ovvero una delle tante narrazioni al femminile composte da Jane Austen. In tal caso, però, a differenza di Via col vento che si conclude con un finale aperto, c’è quasi sempre l’happy end.
Per scoprire se esiste anche un romanzo che ricalca il vostro stato psicologico attuale, insomma, non dovete far altro che correre in biblioteca o in libreria. La ricerca, ad ogni modo, sarà divertente.

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I libri in rosa di Morellini Editore

Metti un editore giovane, che cerca di “aprire nuovi fronti”. Aggiungi l’intuizione di puntare su un target curioso e dinamico, quello delle 30-40enni che scelgono libri del genere chick lit (letteratura per ragazze, cioè titoli come I love shopping o Il diavolo veste Prada) e vedono il telefilm Sex and the City. Risultato: una collana di volumi, la Pink Generation, da dedicare a donne indipendenti. L’idea è dell’ editore Mauro Morellini. “Si tratta di guide agili, ma ricche che toccano tutti gli aspetti della femminilità: salute, , rapporto di coppia, turismo…Si danno consigli pratici, non tacciono i problemi, ma si cerca di affrontare ogni tema anche con ironia e un occhio al risparmio”, come egli spiega di persona. Oltre ai temi (fra cui Come sopravvivere al campionato di calcio o Guida all’addestramento degli uomini), si sono rivelate vincenti le scelte di prodotto. “Una veste grafica trendy, un formato tascabile e un prezzo popolare. Ultimamente il numero dei titoli si è moltiplicato, dando spazio sia ad autrici straniere che italiane. Esse sono in maggior parte giornaliste, ma non mancano nemmeno delle lettrici che si propongono nel ruolo. Per maggiori informazioni, contattare direttamente la casa editrice al n. tel. 02/28970820 o visitare il sito www.morellinieditore.it

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I figurini di “Un secolo di moda femminile”

Tornano in libreria i figurini acquerellati di Un secolo di moda francese, pubblicati per la prima volta a Parigi nel 1896 e oggi riproposti da Sellerio con una bella prefazione di Daria Galateria. Volume utile per analizzare la storia dell’Europa moderna, dalla Rivoluzione alla pacificazione borghese di fine ‘800, da un punto di vista originale come quello dei vestiti e delle acconciature femminili. I mutamenti politici nel Paese, infatti, sono stati legati a doppio filo con quelli del gusto e della moda. Le tendenze francesi del passato, poi, come del resto quelle attuali, hanno seguito un andamento ciclico. Se ad esempio il governo giacobino proibì capigliature vistose e parrucche, non per questo i parrucchieri scomparvero, e già col Termidoro si rividero paillettes e sfarzi. Gli stili dell’abbigliamento femminili, in realtà, sono eterni quanto la capacità di seduzione delle donne.
Il libro Un secolo di moda femminile. Parigi 1794-1894, è in vendita al prezzo di 20 euro.

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La moda vista da Renè Gruau in un libro

Labbra rosse, vitini di vespa, look sofisticati curati nei minimi dettagli per raccontare un universo popolare da donne fatali e, a fare loro da accompagnatori, uomini giovani e belli. Il mondo raccontato da Renato Zavagli Ricciardelli, in arte Renè Gruau, nelle sue illustrazioni di e pubblicità, torna in “passerella” nel volume Gruau e la . Illustrare il Novecento (Silvana editoriale). Un saggio illustrato che ripercorre le tappe della carriera di Gruau, nel suo rapporto con le diverse capitali della e la società del suo tempo, nella diffusione di un made in Italy che più che semplice prodotto era una di vita. E stile.

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“Fashion History”: il libro in due volumi sulla storia del costume

Abiti come opere d’arte: è un viaggio nella storia, tra moda e costume, quello proposto in due volumi da Fashion History. La moda dal XVI al XX secolo (casa editrice Taschen): tra modelli, tessuti, manichini riccamente abbigliati, bozzetti di acconciature e accessori – inclusi , scarpe, borse con preziosi decori – dalle collezioni del Kyoto Costume Institute, un affascinante percorso illustrato nella moda come “documento” culturale di chi la indossa, attento testimone di tradizioni e origini, status e personalità. Da voluminosi abiti di corte settecenteschi ai più moderni e sagomati tagli novecenteschi, un capolavoro di “guardaroba” tutto da sfogliare.

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Mila Schon presenta un libro sulla maison a Pitti Immagine Uomo

Mila Schon sarà presente a con una nuova monografia sui 50 anni del marchio e con una inedita collezione maschile.
La 76/a edizione della rassegna, in programma dal 16 al 19 giugno a Firenze, ospiterà la maison Mila Schon dopo cinque stagioni di stop della collezione maschile e con la presentazione del libro , volume edito da Electa Mondadori, in uscita a 50 anni dalla nascita del marchio, che rintraccia, nelle parole e nei disegni della signora della moda italiana recentemente scomparsa, l’evoluzione di uno stile senza tempo.
(360 pagine) è corredato da bozzetti, foto firmate da magli dell’obiettivo come Guy Bourdin, Giampaolo Barbieri, Ugo Mulas. La presentazione sarà celebrata da una performance di danza contemporanea nella palazzina presidenziale della stazione di e sarà affiancata dal rilancio della collezione maschile disegnata da . Protagonista della nuova collezione, realizzata con tessuti double e pelle stampata a motivi tipici della griffe, è il gilet.

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