GALLERIE IMMAGINI

Basil Soda da Beirut conquista il mondo della moda

modello da sera fucsia

modello da sera fucsia

Basil Soda è sicuramente uno di quegli stilisti che può affermare di avere la passione per la moda e la vena creativa nel sangue. Figlio di un sarto professionista di , egli comincia a disegnare una collezione di haute couture nel 2000, scegliendo per i suoi abiti delle , che fasciano il corpo in una maniera mai vista prima.
Il fashion designer si distingue anche per la propria fonte di ispirazione: egli, infatti, sembra che prenda spesso spunto dagli stati d’animo e dagli sguardi delle donne, o immaginando cosa avrebbero voluto indossare oggi le dive del passato.
Per la linea di per il prossimo inverno, Basil Soda propone vestiti da sera sia in tonalità molto chiare (rosa pallido, beige, bianco) che alquanto accese (blu elettrico, fucsia), tutte comunque accomunate da drappeggi che danno un senso di morbidezza e movimento ai capi.

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La sfilata di fine anno dell’Istituto Marangoni

creazione di Ilaria Vitali

creazione di Ilaria Vitali

Per festeggiare degnamente i 75 anni di attività della scuola, l’Istituto Marangoni ha organizzato una grande sfilata che ha coinvolto ben 90 stilisti, alcuni dei quali forse diventeranno famosi come i loro predecessori (tra cui si ricordano Alessandra Facchinetti e Domenico Dolce).
In passerella si sono fatti notare anche i modelli che sono stati creati in occasione dello Swarovski Elements Award 2010, manifestazione che premia le migliori opere di design realizzate con gli omonimi cristalli. Il vincitore di tale contest è risultato alla fine Josè Miguel Garcia, che ha decorato con questi strass i suoi abiti-peplo, aggiudicandosi così una borsa di studio di 3000 euro e uno stage di una settimana presso il Swarovski Elements Design Department.

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L’alta moda in versione coreana di Lee Young Hee

kimono modernizzato

kimono modernizzato

è leader nella progettazione coreana di hanbok (vestiti trapuntati) tradizionali. Ciascuno degli abiti che progetta, porta le caratteristiche di chi lo indossa. Nata a Taegu nel 1936, si è interessata a questo genere di capi fin da quando era giovane, mentre osservava sua madre ricamare. Nel 1976 ha formalmente iniziato l’apprendimento di hanbok e nel 1980 ha organizzato sfilate più di qualsiasi altro stilista in Corea. Vogue e Harper’s Bazaar l’hanno soprannominata la “designer più pittoresca dell’Asia”. ha lanciato la sua prima collezione nell’aprile del 1981 allo Shilla Hotel e nel 1983 fu invitata alla Casa Bianca per contribuire alle celebrazioni del Giorno dell’Indipendenza negli Stati Uniti. Nel l984 ha messo in scena uno show durante le Olimpiadi di Los Angeles e nel l988 ha tenuto una mostra presso il New York Plaza Hotel per festeggiare le allora prossime Olimpiadi di Seul. Nel l993, invece, è stata la prima coreana a partecipare alla Fashion Week francese di Pret-a porter, vincendo fra l’altro diversi premi nel corso degli anni e delle edizioni di tali kermesse di moda. Con il titolo Hanbok-abbigliamento del vento, ha tenuto una particolare rassegna a Parigi nel 1996: le sue creazioni sono state suddivise in 5 categorie:hanbok della corte reale, hanbok della gente comune, vestiti per monaci/ordini religiosi, hanbok per nozze, abiti per lo sciamano. La critica francese ha dimostrato un grande interesse per questi modelli, e di recente è rimasta colpita positivamente anche dalla linea di autunno-inverno 2010/2011 della medesima artista, che in quest’ultimo caso ha mixato in maniera equilibrata elementi orientali e occidentali. Risultato: un’ di gran classe e molto pregiata.

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La carriera e la raffinata haute couture di Dany Atrache

creazione di haute couture

creazione di

Alla presentazione ufficiale della collezione autunno/inverno 2010-2011 dello stilista libanese Dany Atrache hanno partecipato ospiti stimati in Europa e in Libano, tra cui Martha Hajal, Thessa Delpech e Xavier Daliganlt, Tatiana Romanova, Gaby Seykaly, Suzane Abou Habib, Nadia Bou Mjahed, Hind Karam, Joyce Hajal, Nadia Bou Mjahed, Daniella In Love, Sebastien Peiffert, Giovanni Riva, Annie Carmona, Marisa Chan e Mak Georges, Toufik Takchi, Mullor Charlotte, Hannelore Schmidt, Gerald Cohen, Ale De Basville, Frédéric Beigbeder, Band Sacha, Nectara Jamina, Celine Delfour e Asmar Hadia Sinno.
Dopo aver lavorato per 12 anni a Parigi con maison francesi prestigiose come Dior, Montana e Torrente Uniforme, Dany Atrache decide di tornare in Libano con l’obiettivo di trasformare il sogno di una carriera nella moda in realtà. La sua aspirazione, la creatività, l’ambizione e il duro lavoro gli hanno permesso di lanciare la sua prima linea di proprio nel 2000. In pochissimo tempo, le star e le celebrità del mondo arabo sono state conquistate da tali creazioni e hanno cominciato a sfoggiarle con orgoglio. Dopo il suo grande successo a Beirut, il fashion designer ha cominciato a sfilare anche a Parigi, dove il debutto della propria maison in passerella è avvenuto nel 2004. Egli continua tuttora a presentare regolarmente collezioni indimenticabili durante la famosa settimana dedicata all’, che si svolge regolarmente nella capitale francese . Ispirato dalla ricca trama della sua cultura, perfezionato da un europeo savoir faire, lo stile di Dany Atrache è un mix perfetto di elementi e tessuti orientali e occidentali. L’impiego di materiali inaspettati, notevole creatività, design sontuoso e colori non convenzionali, insieme all’ attenzione ai dettagli e alla capacità di trascendere le tendenze attuali, hanno fatto includere l’artista nel gruppo dei più influenti designer di moda. Per rendere più variegata l’offerta commerciale, nel 2007 la maison si è ampliata proponendo la linea di pret-a-porter D di Dany Atrache. All’inizio di quest’anno, infine, è stata inaugurata la prima boutique monomarca a Beirut: le sue vetrine mostrano un’ampia selezione di ready-to-wear e una collezione di accessori di tendenza.

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I particolari abbinamenti di Anja Gockel per la prossima estate

maglia in paillettes

maglia in paillettes

Anja Gockel è una donna molto conosciuta in tutta la Germania, visto che l’omonima etichetta di moda è venduta su tutto il territorio nazionale. Gli abiti che solitamente la stilista propone in passerella, sono caratterizzati da uno stile contemporaneo che si adatta a tutte le occasioni. La Gockel si è laureata alla Central Saint Martins School e ha lavorato per Vivienne Westwood, collaborazioni che hanno poi influito sulla scelta di tessuti misti (ad esempio, l’abbinamento un po’ azzardato fra un blazer grigio abbastanza classico e dei leggings rossi in paillettes) in un ensemble vincente che solo i fashion designer inglesi sanno creare. Per la primavera-estate 2011, quindi, si torna a un look sofisticato e giovanile (un sacco di pantaloni corti, mini-dress con paillettes, colori accesi, ecc..). Per il giorno vengono consigliati completi in lino e seta (leggermente increspata) e alcuni abiti cocktail in tessuto elastico di seta e raso scintillante di paillettes, viranti sui toni dell’argento. Allo stesso modo elegante, infine, è la stampa a fiori vivaci, utilizzata per distinguere una giacca impermeabile anti-pioggia, realizzata con un materiale lucido che da lontano sembra quasi plastico.

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Un look gotico e seicentesco per Bibian Blue

abito con volant e rose

abito con volant e rose

ha presentato la sua ultima collezione in occasione del . Ispirazioni principali: le pompose linee barocche ornate di particolari originali e di volant. Tale marchio , inoltre, ha voluto infondere nelle proprie creazioni dei rimandi drammatici, che piaceranno sicuramente ai seguaci del gotico (pizzi, bustini con lacci, pelle pallida, occhi fumosi, capi maestosi ma allo stesso tempo pesanti). Forse il pezzo più sorprendente e importante di tutta la serie è il corpetto, presente in ciascuno dei modelli arricchito di volta in volta da merletti, strass, nastri, tulle e altri elementi per dare un senso di horror vacui. Assieme alle indossatrici, in passerella è salita anche una vera cantante di opera lirica, vestita con un abito rigido e ricco di crinoline, simile appunto a quelli portati dalle dame nel Seicento.

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I colori pastello di Marcel Ostertag per la primavera/estate 2011

body con rose corallo

body con rose corallo

Marcel Ostertag ha avuto l’onore di inaugurare con il suo fashion show per la primavera/estate 2011 l’ultima edizione della . Le luci si sono spente, la prima canzone Obsession di Army of Love ha cominciato a suonare. La sfilata è iniziata con una presentazione breve del marchio Ostertag. Poi è stata la volta delle creazioni. Le indossatrici avevano i capelli pettinati all’indietro e gli occhi dipinti con tonalità scure: tale trucco conferiva loro un aspetto rigoroso e severo. Con lo slogan I Love To Hate You, Ostertag ha sottolineato la sua idea di una stagione un po’ liberal. Toni pastello, una meravigliosa gradazione di corallo, rose applicate su stoffe leggerissime (simili a quelle che hanno caratterizzato di recente la collezione Garden di H & M), ma anche nero, pelle e paillettes: sono questi i particolari principali che spiccano sui capi. Molto suggestive sono le trasparenze, le gonne di seta e una tuta originale con rose nere e fondo color carne per un effetto nudo. Le spalline di alcuni abiti sono stati arricchiti di paillettes, mentre altri si sono distinti per il vivace accostamento di tinte forti e per uno spiccato style mix secondo la critica presente alquanto riuscito.

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Lena Hoschek rispolvera lo stile anni Cinquanta

vestito con gonna a ruota

vestito con gonna a ruota

La designer austriaca ha reintrodotto lo stile anni Cinquanta riattualizzandolo con una nuova veste sexy, che ha messo in giusto risalto la sua collezione pret-à-porter Primavera / Estate 2011 alla Mercedes-Benz Fashion Week di . La stilista solitamente non segue le tendenze o le concezioni attuali di moda: ciò che ella crea, infatti, sembra trasportare indietro nel tempo chi lo indossa. Qui viene riflesso in maniera molto esplicita l’ideale femminile degli anni ‘40 e ‘50, la lavorazione artigianale e di alta sartoria, l’attenzione verso materiali e tagli tradizionali, con qualche elemento però che si ispira al rock n ‘roll, alla musica punk, ai tatuaggi, ai cattivi e alle auto veloci. La linea comprende perciò abiti in percalle, stampe floreali, gonne al ginocchio abbinate a magliette più moderne, le calze di latex, reggiseni appuntiti e cinture. Solo lei sa come trasformare un bikini vita alta in qualcosa di sensuale: uno di questi ha stampato sulla stoffa il volto di Elvis Presley. Le sue modelle sono truccate e pettinate come la cantante del momento Katy Perry (parrucche nere con capelli che toccano le spalle, frangia smussata, rossetto scarlatto e eyeliner nero. Katy Perry, infatti, nella realtà stima e sfoggia spesso i capi firmati da Lena. La fashion designer è nata a Graz e tra il 2003-2004 ha lavorato con Vivienne Westwood presso uno studio di Londra. Nel 2005 ha aperto il primo atelier a Gra, lanciando la sua etichetta nel 2006 all’età di 24 anni.

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La lingerie di Leonisa per la primavera-estate 2011

Se state cercando qualcosa di sexy e alla moda di abbigliamento intimo per sorprendere una persona speciale o se volete cambiare semplicemente il vostro stile di con qualcosa di più originale, allora questa è l’azienda che fa per voi. Reggiseni classici o push up, slip, shapewear, pigiami, costumi da bagno, biancheria intima maschile, e altro ancora. Tutto questo è ciò che comprende l’offerta di Leonisa. Dal 1956 il marchio ha creato soluzioni innovative di design di fascia alta per esaltare la bellezza più nascosta delle donne. Leonisa capisce il corpo e la figura femminile, i suoi desideri più intimi, i sentimenti e le passioni. In questo modo il brand è in grado di immettere sul mercato prodotti d’avanguardia con valore aggiunto e un servizio clienti migliore. Esso dispone anche di un servizio di vendita on line, basato sul principio “soddisfatti o rimborsati”. I capi, comunque, sono tutti cuciti con materiali di eccellente qualità. Leonisa ha ottenuto riconoscimenti internazionali a premi e sfilate di moda, come Le Salon International de la (Parigi, Francia), Lyon Mode City (Lione, Francia), Messico Fashion Week (Città del Messico, Messico), Expo Curve (New York e Las Vegas) e tante altre manifestazioni. Ultimamente ha partecipato alle sfilate di Medellin (Colombia), in occasione delle quali è stata presentata in anteprima la collezione primavera-estate 2011. Leonisa oggi è il best seller in per quanto riguarda il proprio settore, oltre ad essere uno dei principali distributori al dettaglio di biancheria intima su Internet. Con l’ esperienza e la presenza diretta in 19 Paesi e in tutto il mondo attraverso il sito, la ditta è stata in grado di raggiungere le donne in tutto il mondo ed esplorare i loro gusti ed esigenze.

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La boutique e la linea ultra colorata di Juana de Arco

sfilata alla Buenos Aires Fashion Week

alla Buenos Aires Fashion Week

Juana de Arco, una delle linee di abbigliamento più originali ed artistiche prodotte a Buenos Aires, trasporta chi entra nella sua boutique del quartiere Palermo Soho in un universo magico. Il posto è pieno di tessuti colorati e dimostrano in pieno la creatività della loro ideatrice. Mariana Cortes, il capo progettista e direttore creativo del brand, disegna per la donna abiti pret-à-porter, e boxer da uomo, pigiami, abbigliamento per bambino, accessori e una collezione per la casa attraverso cotoni organici, stoffe, lane e tessuti stampati. Le influenze che compongono le collezioni di Juana de Arco provengono da molti ambienti distinti. Dalla tecnica ad uncinetto paraguaiana Ñandutí che Mariana utilizza per rendere splendidi abiti multicolori e cappelli per proteggersi dal sole, alla stampa di un’immagine ripresa dal lavoro di un artista locale su cotoni dalle tinte vivaci (la stessa gestisce anche una delle gallerie più trendy d’arte della città e una parte delle opere pittoriche si trova al piano inferiore del negozio). Molti degli accessori e oggetti per la casa sono realizzati da un collettivo di donne del Progetto Nido, dove si insegnano alle residenti di un quartiere emarginato di Buenos Aires a riutilizzare ogni pezzo di tessuto che viene dalla produzione di abbigliamento e ricombinarli per dare vita a creazioni fantasiose, come cuscini, tappeti e decorazioni. Mariana è uno spirito eclettico e socialmente attivo, che ora può contare anche sulla distribuzione in punti vendita situati a Tokyo, Parigi, , Grecia, Italia, Vienna, Messico, altre province argentine e New York City.
In questi giorni, durante la Buenos Aires Fashion Week, il marchio ha presentato i modelli per la primavera-estate 2011, che ha confermato ancora una volta la predilezione per uno stile allegro con tantissime stampe variegate.

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