Fashion news

Iscrizioni aperte per il Mango Fashion Awards

mangoAmmonta a ben 300.000 euro la somma che si aggiudicherà il vincitore della terza edizione del Mango Awards. Il concorso, pensato per promuovere gli emergenti di maggior talento, questa volta sarà reclamizzato attraverso una campagna pubblicitaria ad hoc: nella foto, una modella a cavallo indossa gli abiti firmati dal primo classificato dello scorso anno, ovvero il coreano Lee Jean Youn. L’ambientazione sembra richiamare quella di un campo di battaglia a seguito di uno scontro, mentre il claim dello spot recita: “il successo è per i coraggiosi”.
Le iscrizioni sono state aperte l’11 Novembre e si chiuderanno a metà Marzo: i designer interessati a partecipare, quindi, hanno ancora tempo per inviare le proprie candidature. I loro lavori, oltre che dal brand spagnolo Mango, saranno giudicati anche dalla Central Saint Martins School of Art and Design di Londra, dall’ Institut Français de la Mode di Parigi, dall’ Istituto Marangoni di Milano, dalla Royal Academy of Fine Arts di Amburgo e dall’ Escola Superior de Disseny di Barcellona durante la sfilata di presentazione autunno-inverno 2010/2011 del marchio organizzatore dell’iniziativa. Da questa prima sfida, prevista per fine Aprile, verranno decretati i dieci finalisti fra cui, dopo una ulteriore valutazione, uscirà il nome del trionfatore assoluto.

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Il look della nuova Barbie mora firmata Mattel

Appurato che gli uomini non preferiscono sempre le bionde, la Mattel ha lanciato una nuova , con labbra carnose, narici più ampie e dalla pelle piuttosto abbronzata.
Il modello è del tutto inedito, essendo molto differente dalla Christie, ovvero la versione con la pelle scura degli anni Sessanta, ma con i tratti somatici occidentali. A far parte della rivoluzionaria linea So In Style del marchio di giocattoli le tre bellissime mini bambole Grace, Kara e Michelle, ognuna con abiti e accessori particolari. Anche loro, come la classica Barbie, hanno delle sorelline, che stavolta si chiamano Courtney, Janessa e Kianna.
Non a caso, la creatrice del nuovo prototipo è di colore. Si chiama Stacey McBride Irby e ha una figlia di sei anni. “Il mio obiettivo era creare – ha dichiarato – una linea di Barbie nere con una vita piena e una carriera avviata: voglio che le bambine abbiano dei modelli positivi”.

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Sedici minuti al giorno per la scelta dell’abito

Sedici minuti al giorno per scegliere cosa indossare. Che moltiplicato per sette fa quasi due ore a settimana in cui le donne trascorrono i primi momenti della giornata a chiedersi di fronte a guardaroba e specchio: “Cosa mi metto oggi?”.
Forse aveva ragione Virginia Woolf quando scriveva (in Orlando) che gli abiti “cambiano l’aspetto del mondo ai nostri occhi e cambiano noi agli occhi del mondo”, perché altrimenti non si spiegherebbe l’importanza che il gentil sesso (ma forse, diciamolo, anche gli uomini) passa a selezionare accuratamente scarpe, biancheria, vestito, giacca e accessori vari, magari prestando attenzione pure all’abbinamento di colori e forme.
A confermare i risultati del sondaggio del brand d’abbigliamento Matalan, c’è poi tutto un’immaginario cinematografico. Alcune scene clou di film ci raccontano (e in maniera più significativa delle statistiche) quanto signore più o meno giovani trascorrano i migliori anni della lora vita davanti tra cassetti ed armadi per essere perfette davanti al partner, ad un appuntamento di lavoro oppure per far schiattare di invidia l’amica, solitamente griffata, al cocktail party.
Come dimenticare Meryl Streep in Innamorarsi quando passa almeno un’ora a provare tutti i vestiti che ha, nella speranza di colpire nel segno il pendolare newyorchese (Robert De Niro) del quale si è invaghita. Oppure la newyorchese Carrie di Sex and The City che ama lo shopping sfrenato e capi costossimi, come le scarpe di Manolo Blahnik ed eccentrici modelli, ognuno pronto per essere sfoggiato durante una specifica occasione. O Bridget Jones che indossava superminigonne per ammaliare il suo affascinante capo d’ufficio. Per non parlare della stagista Andrea ne Il diavolo veste Prada , che rimane completamente abbagliata dalla fatuità del mondo della moda (per pentirsi però,alla fine della storia, del comportamento superficiale che aveva assunto).
Infine sembra che le donne, sempre secondo la stessa indagine, si velocizzino solo nel fine settimana quando, invece di impiegare 16 minuti a scegliere il vestito, ce ne mettono solo 14. Ma attenzione, please! Dipende da dove devono andare. Perché se hanno in programma gite fuori porta, serate trendy, pranzi domenicali e feste comandate, il tempo sale a 20 minuti. Per non parlare poi delle partenze. Quando si deve decidere cosa mette in valigia, prima di andare in vacanza il dubbio cresce in proporzione al tempo: quasi un’ora, 52 minuti, per scegliere poi… praticamente tutto l’armadio.

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Ecco i vincitori di BuyVip Models

Vincitori e secondi“BuyVip Models”: selezionati i due vincitori tra centinaia di aspiranti modelli. Una giuria di esperti del settore ha individuato i due vincitori del concorso online promosso da BuyVip.
A sorpresa le candidature maschili superano quelle delle ragazze.

Milano, 1 luglio 2009 – Cinzia Tatulli e Tommaso Luca, sono i nomi dei due ragazzi che si sono aggiudicati il titolo di “BuyVip Models”. Il concorso lanciato nel mese di novembre da BuyVip (www.BuyVip.com), l’esclusivo Shopping Club online, ha raccolto centinaia di candidature riscontrando grande successo in rete.
In premio per i due vincitori, oltre a un orologio del marchio Breil, la realizzazione di un composit con un fotografo professionista che, insieme al titolo acquisito, sarà una carta in più da giocarsi nel fashion system.

Il concorso ha raccolto più di 400 candidature, attirando una discreta maggioranza di pubblico maschile; il 60% dei partecipanti erano uomini, a conferma del narcisismo dilagante e della sempre maggiore attenzione all’aspetto esteriore da parte di questa fetta della popolazione.
Ogni candidato, dopo essersi registrato, aveva a disposizione uno spazio virtuale per promuovere la propria immagine attraverso informazioni, curiosità, foto e filmati. I soci di BuyVip hanno votato i loro preferiti – 45.000 voti raccolti – e una giuria di esperti ha individuato i due vincitori tra la top ten dei più votati.
Massimo Tacchini, Booker dell‘agenzia Major, Luca Marcuccio, Booker dell‘agenzia ModelPlus, e le giornaliste Emma Franceschini e Daniela Fabbri, sono alcuni dei membri della giuria che si è confrontata per individuare i finalisti delle due categorie.

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Nara Camicie: i modelli in edizione limitata

L’avventura del gruppo Nara Camicie comincia nel 1984, quando l’imprenditore milanese Walter Annaratone, forte dell’esperienza decennale della sua famiglia nel commercio al dettaglio, decide per primo di avviare le aperture di negozi in franchising specializzati in camicie. Da allora egli, insieme agli altri due soci coinvolti nel progetto (lo stilista Mario Pellegrino ed ), non si sono più fermati, accingendosi ormai a festeggiare i 25 anni di attività del brand. Per celebrare degnamente questo importante traguardo, sono stati disegnati e realizzati tre raffinati modelli in edizione limitata. Tali bluse e camicie con o senza maniche sono in organza di seta e presentano rifiniture e applicazioni artigianali; i colori spaziano dagli aranci vitaminici e dal giallo sole, al più delicato lilla o ai più sobri bluette e grigio sabbia.
L’iniziativa vuole rendere omaggio alla sartorialità, alla cura e all’attenzione che contraddistinguono da sempre le creazioni del marchio.

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Stupinigi futura sede della moda italiana

stupinigi La Palazzina di Caccia di Stupinigi, capolavoro della architettura barocca progettato da Filippo Juvarra per la famiglia Savoia nei pressi di Torino, potrebbe essere destinata a divenire un importante centro per la promozione della moda e dello stile italiano. Il progetto, ancora tutto da realizzare, è stato annunciato in questi giorni dalla presidente della regione Piemonte . Per il momento è stato firmato solamente l’atto da 58 milioni di Euro per l’acquisto dei terreni agricoli e delle cascine storiche confinanti con la reggia. L’obiettivo è appunto quello di far rifiorire il settore fashion nel luogo in cui è nato e in cui si è sviluppato, ovvero nella ex città sabauda.
Entrando più nello specifico, in primo luogo si prevede di pedonalizzare la strada che conduce alla dimora e di accogliere nelle cascine adiacenti atelier di artigiani, sarti e calzolai. Nei magnifici ed ampi spazi del palazzo, invece, compresa l’elegantissima sala da ballo, si potrebbero svolgere le sfilate.
Il comprensorio, comunque, resterà visitabile al pubblico come è sempre stato: solo quindi al di fuori degli orari dell’apertura e delle visite guidate, esso potrà ospitare degli eventi di moda riservati agli addetti.
La stessa operazione, del resto, è stata già portata a termine con successo per quanto riguarda il cinema, allestendo all’interno della Mole Antonelliana il celebre Museo Nazionale che illustra, attraverso numerosi cimeli e vari contributi, l’intera storia della settima arte.
Il piano, insomma, sperando che vada in porto, contribuirebbe a incrementare il turismo regionale e a diffondere maggiormente la conoscenza del Made in Italy.

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Barbie indossa scarpe di Christian Louboutin

barbie Per il cinquantesimo anniversario della bambola più amata del mondo, numerosi stilisti stanno ideando degli appositi modelli da adattare al fisico longilineo di Barbie.
Essi verranno presentati al pubblico nel Febbraio 2009 durante la Week newyorkese, con una particolare sfilata che vedrà la partecipazione di oltre cinquanta nomi della ancora top secret. L’unico couturier che sicuramente presterà la sua firma è Christian Louboutin, che per Barbie sembra abbia già realizzato un paio di scarpe con tacchi vertiginosi.
Anche la Francia per l’occasione organizzerà nel 2009 degli eventi a tema : il programma ufficiale verrà svelato nei primi mesi dell’anno.
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Bottega Veneta: la moda preferita dalle americane

bottega venetaSecondo una recente indagine effettuata dal Luxury Institute di New York su oltre 800 facoltose statunitensi, al momento il loro marchio preferito è quello italiano di Bottega Veneta. Un risultato inaspettato, visto che tale brand è riuscito a superare addirittura due giganti della moda come e Valentino, piazzatisi rispettivamente al secondo e al terzo posto.
Fondata da Renzo Zengiaro e Michele Taddei nel 1966, dal 2002 Bottega Veneta è entrata a far parte del gruppo Gucci ed è considerata ormai una casa di moda sofisticata, volta a soddisfare le esigenze di un pubblico d’elite. Non a caso, l’esatta domanda che è stata posta alle donne intervistate era quale fosse la maison di abbigliamento femminile che, secondo la propria opinione, incarnasse maggiormente i concetti di lusso ed esclusività.
Da ciò si può dedurre che il successo di Bottega Veneta, come ha già sottolineato Milton Pedraza, CEO dello stesso istituto di ricerca, sia stato dettato dalla capacità di distinguersi in un mondo di marchi omologati l’uno all’altro, senza una effettiva risoluzione.

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La Upim compie 80 anni

upimLa Upim (Unico Prezzo Italiano Milano) fu fondata il 22 Ottobre 1928 a Verona da Senatore Borletti (già proprietario di Rinascente), con l’obiettivo di istituire la prima catena italiana di magazzini a prezzo unico. Dopo 15 anni di crisi e con il sospirato ritorno all’utile nel 2007, l’azienda si appresta a festeggiare l’ottantesimo anniversario, annunciando delle importanti novità.
In primo luogo, per il rilancio generale, i dirigenti puntano sulla crescita all’estero: dopo aver inaugurato lo scorso Giugno un punto vendita a Tirana (Albania), stanno per aprire anche quattro negozi a Malta e uno a Zagabria (Croazia).
Per l’Italia, invece, la Upim ha in serbo un consistente sviluppo dei settori profumeria, abbigliamento per bambini (con il brand ) e arredamento per la casa con lo storico marchio della Kroff. Inizialmente l’ampliamento di questi reparti avverrà all’interno delle rivendite già esistenti, ma con la prospettiva di creare al più presto appositi stores, ognuno dei quali specializzato in una singola tipologia di prodotto. È stata presa in considerazione pure l’eventualità di un’acquisizione o di una fusione: ma, come ha sottolineato l’amministratore delegato Luca Rossetto, per ora non si prevede nessun cambiamento imminente, poiché le realtà che sono state valutate non risultavano in linea con gli obiettivi della società.
, infine, è stata scelta come testimonial per le recenti campagne pubblicitarie e per il concorso che partirà a breve (con un montepremi di 320 mila euro), finalizzato a premiare gli affezionati clienti, da sempre attenti al risparmio ma anche alla qualità dei propri acquisti.

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