ARTE E SPETTACOLI

Michele Miglionico alla Notte dei Musei

In occasione dell’evento Le Dee di Roma e il Mito dell’Acqua , organizzato presso i Mercati di Traiano di Roma durante La Notte dei Musei, Michele Miglionico esporrà una sua creazione di Alta Moda.
La manifestazione , progettata da Art for Earth, promossa dall’ Associazione Next Generation Art con il sostegno del Comune di Roma, Assessorato alle Politiche culturali e della Comunicazione e Assessorato all’Ambiente, il patrocinio di Water for Life delle Nazioni Unite e con la collaborazione di Acea, avrà inizio alle ore 21.00 del 16 maggio e si concluderà alle ore 02.00 del 17 maggio.
Durante tutta la serata gli spettatori avranno la possibilità ad assistere ad una fusione di performance teatrale con la danza contemporanea, suggestioni musicali ed estro di alta sartoria, come omaggio all’acqua, che si sviluppa per stazioni sceniche.
Grande il di artisti: a partire dalla narratrice Paola Saluzzi, e delle Dee, Vanessa Gravina e Alma Manera. Per arrivare alla ideazione di Marco Panella con la direzione artistica di , alle luci di Corrado Verini, stretto collaboratore di Moses Pendleton, alle note del maestro Vinicio Colella e del Quartetto d’ Archi Nova Amadeus e il Balletto del Teatro di Torino.
Il pubblico avanzerà in questo itinerario guidato dalle divinità con vista mozzafiato sui Fori Imperiali incontrando gli abiti di Alta Moda, tutti appartenenti a collezioni nate dall’ispirazione per l’acqua e le onde, a firma degli stilisti: Michele Miglionico, Renato Balestra, Camillo Bona, Marella Ferrera, Gattinoni, Abed Mahfouz, Federico Sangalli e Fausto Sarli.
Michele Miglionico per tale evento ha scelto di esporre una sua creazione di Alta Moda, dal nome Rosso Scarlatto: abito da sera dal taglio impero in georgette rossa plissè con corpino a pieghe piatte e bolero con piume di struzzo rosse.

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La moda che danza al teatro Francesco Cilea di Reggio Calabria

Il rapporto fra danza e moda italiana è stato visto per la prima volta in chiave spettacolare in un tenutosi il 9 Maggio al teatro Francesco Cilea di Reggio Calabria. Lo ha promosso la direttrice artistica del teatro, Maria Pia Liotta, la quale ha riunito insieme il lavoro di noti stilisti a quello di noti coreografi, come Georges Balanchine, Daniel Ezralow, Roland Petit, Mosé Pendleton, Micha van Hoecke, insieme ad accreditati stilisti con le loro creazioni.
Sono andate in scena alcune grandi stelle del palcoscenico per esaltare l’haute couture, segno del misterioso legame che spesso può crearsi tra coreografo e stilista. “I costumi – ricordano ancora gli organizzatori – sono stati sempre straordinari compagni di avventure teatrali. Il costume e il movimento fanno parte di un comune habitat. I capi della moda elasticizzati e coloratissimi, sono parte integrante di uno spettacolo coreografico”.
è il titolo della rappresentazione che ha fuso in piena armonia le due discipline. Milena Zullo con Gattinoni, Renato Zanella con Christian Lacroix, Micha van Hoecke con Marella Ferrera, il Balletto di Sardegna con Antonio Marras, con Alviero Martini, Delphime Moussin e Alessio Carbone con Roland Petit e Yves Saint Laurent : sono alcune delle accoppiate che hanno animato l’interessante sfida.

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Lo spettacolo “The Women” al Teatro Belli.

the women The Women è un celebre film di George Cukor, realizzato nel 1939 e basato sulla sceneggiatura di Claire Boothe Luce. Dopo il recente remake cinematografico (2008) di Diane English, la commedia ora è approdata anche sul palcoscenico del Teatro Belli di Roma, grazie all’adattamento della regista Carlotta Corradi.
A prima vista, ciò che colpisce subito dello spettacolo è l’accuratezza dei costumi femminili, che ricordano le icone e gli stili del passato. Il cast, per l’appunto, è composto interamente da donne, ognuna delle quali incarna dei precisi caratteri e determinati vizi dell’alta società americana degli anni Trenta. La New York di allora, insomma, per certi aspetti non era poi così diversa da come appare attualmente: le ragazze già si preoccupavano di come conquistare uomini facoltosi e di come tenerseli stretti, di apparire sempre curate e alla moda, nonché di riunirsi appena possibile per spettegolare sulle persone di loro conoscenza. Evidenziando i meccanismi psicologici di signore più o meno adulte, questo testo teatrale può essere etichettato senza problemi come un antesignano dei moderni telefilm Sex and The City e Desperate Housewives. Le protagoniste di The Women, infatti, appaiono spregiudicate e determinate quanto quelle degli odierni sceneggiati: Silvia Fowler, ad esempio, è la classica amica che non riesce a tenere mai la bocca chiusa, mentre Mary Haines è una moglie tradita, che nel finale però tira fuori gli artigli riuscendo a riprendersi il marito. Il vero ruolo di femme fatale, comunque, è rivestito da Cristal Allen, ovvero l’amante del marito di Mary, una ex commessa interessata soltanto ai soldi e al potere.
La fedeltà con l’opera cinematografica di Cukor, infine, viene sottolineata dalla scenografia che gioca intorno alle sfumature del grigio, e dalla proiezione dei nomi dei personaggi e delle relative interpreti su uno schermo posto al di sopra della scena. Scritte dello stesso tipo appaiono anche per indicare dei rilevanti passaggi temporali/spaziali lungo il corso della storia.
Per informazioni sugli orari degli spettacoli e sul costo dei biglietti, visitare il sito www.teatrobelli.it
Clicca qui per acquistare il dvd

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Il Fornarina Urban Beauty Show vince i Best Event Awards

fornarina Il Fornarina Urban Beauty Show è un evento molto coinvolgente, ideato dall’omonimo brand di calzature e abbigliamento. Si tratta in pratica di uno spettacolo itinerante, che dal 2006 ha coinvolto con successo il pubblico di diverse città europee (nel primo anno Barcellona e Milano, alle quali nel 2007 si è aggiunta Roma, per concludere con l’ultima edizione la scorsa primavera a Parigi). Esso colpisce perché riesce a coniugare musica, installazioni di arte contemporanea e le presentazioni delle nuove collezioni del marchio in un unico contesto. Inoltre, è un’ottima strategia di marketing per far conoscere in varie nazioni lo stile dell’azienda di Civitanova Marche (MC).
Tale iniziativa originale, dunque, ha sicuramente meritato i riconoscimenti conquistati al Best Event Awards, manifestazione torinese svoltasi pochi giorni fa, che dal 2004 assegna un certificato di qualità ai migliori eventi dell’anno a livello internazionale. Grazie ai rilevanti traguardi riscontrati durante l’ultima edizione parigina, Fornarina è riuscita ad aggiudicarsi i primi posti di tre classifiche stilate dai giurati, per delle differenti motivazioni:
•Primo Premio come Best Event Awards Italia nella categoria Lancio Prodotto/servizio
•Terzo Premio nella stessa categoria ma come Best Event Awards Europe
•Primo Premio come Best Event Awards Europe nell’eccellenza tecnica Best Staging/Set Design. Infatti, il Fornarina Art Lab si avvale di un team di grafici e progettisti molto valido, capace di realizzare con maestria i molteplici allestimenti scenici e le specifiche produzioni audio/video che il party richiede.
Per sapere le prossime date in calendario per il 2009, si consiglia di tenere d’occhio il sito Internet www.fornarinaurbanbeautyshow.com , dove a breve verranno comunicate.

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