I volti di donna dipinti da Sara Landau

Jacklyn, 2008
Le facce occupano tutto lo spazio a disposizione, non lasciando intravedere nessuna parte del corpo. Di conseguenza, è difficile capire se le ragazze ritratte siano persone comuni o modelle professioniste. Ad ogni modo, come ha fatto notare il critico d’arte Walter Guadagnini, i nomi, le pose, i colori e dettagli fanno intuire che si tratta di gente contemporanea, che vive in questi primi anni del 2000.
Se però con l’iperrealismo risulta molto difficile “approcciare psicologicamente l’individuo, in un mondo fondato sul mascheramento”, qui l’artista riesce ad abbattere questi confini e a far emergere una certa espressività dai visi immortalati. In Sara Landau, quindi, è possibile rintracciare anche delle tracce di pop art alla Roy Lichtenstein, riprese però in un contesto più naturale e meno artificioso.




In contemporanea allo svolgimento del Salone del Mobile, 
Il Laboratorio Architettura Contemporanea è un nuovo spazio culturale romano dedicato appunto a questa disciplina e alla ricerca in tale ramo. Fondato da Daniela Pastore, esso ospita mostre, rassegne ed eventi particolari fra cui la Festa dell’Architettura, che si svolgerà nei mesi di Aprile e Maggio.
Un’iniziativa interessante per combattere la contraffazione ed esaltare il Made in Italy. La
Per celebrare il suo lodevole operato, la Galleria Nazionale d’Arte Moderna di