“Shoes from Italy”: a Mosca la fiera della scarpa italiana
Leggi tutti gli articoli di Marianna Pilato
La calzatura italiana sbarcherà a Mosca il 20 maggio prossimo. Appena chiuso l’ Obuv Mir Kozhi, il più importante evento fieristico dedicato alla calzatura made in Italy sul territorio della Federazione Russa, che si e’ tenuto dal 23 al 26 marzo presso il quartiere Expocentr di Mosca, dal 20 al 22 maggio aprirà Shoes from Italy, un’importante occasione di incontro fra le aziende italiane e i buyer dell’ex Unione Sovietica.
L’ Obuv Mir Kozhi, organizzata da Anci (Associazione Nazionale Calzaturifici Italiani) e BolognaFiere, ha confermato con quest’ultima edizione il suo ruolo di punto d’incontro strategico tra il nostro settore calzaturiero e il mercato russo anche in un momento di difficoltà, che ha portato a un lieve calo delle presenze (il 6% circa) e a un atteggiamento più prudente da parte dei buyer.
”Il feedback delle aziende italiane che hanno partecipato a Obuv e’ stato positivo – afferma Vito Artioli, presidente di Anci- soprattutto se si tiene conto che sono stati confermati i contatti coni buyer tradizionali: a fronte di un calo degli ordini, che comunque c’e’ stato, gli operatori russi hanno ancora fiducia nel calzaturiero made in Italy. I buyer hanno infatti selezionato i prodotti in maniera più accorta prestando maggiore attenzione al rapporto qualità/prezzo e all’eccellenza produttiva, due criteri ai quali le calzature italiane rispondono pienamente, privilegiando le aziende con le quali esistevano già contatti”.
La manifestazione moscovita ha infatti permesso agli operatori russi di incontrare aziende di grande affidabilità, in grado di garantire un’alta qualità del prodotto e sempre più specializzate nell’offerta di servizi ad hoc per il tipo di mercato al quale si rivolgono.
”Le aziende italiane hanno avuto a Obuv Mir Kozhiun buon riscontro – sostiene Angelo Giannini, vicepresidente Anci- in particolare quelle che hanno saputo investire sia sul prodotto sia sulla comunicazione e che hanno presentato collezioni mirate al mercato russo. I buyer si sono dimostrati fedeli soprattutto alle
realtà più solide e mirate, tanto che alcuni espositori hanno addirittura visto crescere gli ordini”. Positivo, secondo Giannini “anche l’evento nella press room dedicata alle imprese associate, che Anci ha inaugurato a Mosca già da qualche tempo. Le aziende hanno saputo cogliere le potenzialità di questo strumento, che permette di far conoscere il proprio marchio sul mercato. Sono infatti sempre di più gli imprenditori che chiedono di aderire a questa iniziativa”. ”I buyer russi hanno comprato meno, ma non hanno
smesso di comprare italiano -afferma Andrea Brotini, vicepresidente Anci- gli operatori del settore, anche quelli che non hanno potuto essere al salone Micam di Milano, hanno rimandato la loro scelta a Obuv, prediligendo e dando fiducia al made in Italy calzaturiero anche in un momento in cui l’andamento del rublo e la generale crisi economica hanno suscitato atteggiamenti di cautela negli acquisti”.
Aprile 28th, 2009 at 9:43 am
[...] Original Link: http://www.topmodel.it/blog/2009/04/28/shoes-from-italy-a-mosca-la-fiera-della-scarpa-italiana/ [...]